Il mercato delle criptovalute, dal mio punto di vista, può essere suddiviso nelle seguenti categorie:

- Pezzi d'oro: #BTCVSGOLD Bitcoin (la valuta madre) da solo, come l'oro digitale supremo, è la riserva di valore fondamentale e la più rara e sicura.

- Etere d'argento: Ethereum, come l'argento digitale, combina le caratteristiche di riserva di valore e utilizzo pratico nell'esecuzione di applicazioni decentralizzate e contratti intelligenti.

- Criptovalute considerate: criptovalute alternative con adozione istituzionale parziale o ampia, che godono di un'alta capitalizzazione di mercato, infrastrutture solide e utilizzi reali supportati da entità istituzionali (come alcune grandi catene di blocco o protocolli di pagamento transfrontaliero).

- Teoria blu: criptovalute classificate come "blue-chip" dal punto di vista teorico e di mercato, ovvero con alta capitalizzazione di mercato e innovazione significativa e una comunità forte, ma che mancano ancora di un'adozione istituzionale chiara o su larga scala.

Token: criptovalute simboliche o meme, che si basano principalmente su narrazioni sociali, tendenze culturali e speculazioni, senza solide basi tecniche o economiche nella maggior parte dei casi.

Questa suddivisione rifiuta la visione semplificata che divide il mercato in "oro digitale" (Bitcoin) contro "pietre senza valore" (tutto il resto), e mette in evidenza il gradiente di qualità, rischi e potenzialità tra i vari asset.