Trump, il « presidente crypto »? Sin dal suo inizio, l’anno 2025 ha segnato un punto di svolta decisivo per Bitcoin (BTC) e le criptovalute con l’investitura di Donald Trump come 47º presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio. Questo evento, al quale hanno partecipato attori chiave del settore crypto, ha simboleggiato una nuova alleanza tra la politica statunitense e gli asset digitali. Infatti, Bitcoin ha raggiunto un picco storico a 109 000 dollari poco prima del discorso di insediamento, alimentato dalle aspettative di una regolamentazione favorevole e di una riserva strategica nazionale. Il presidente Trump aveva allora dichiarato le criptovalute come una delle « priorità nazionali », aprendo la strada a una serie di iniziative che hanno iniziato a integrare gli crypto-asset nell'economia americana.
La riserva strategica di Bitcoin: un decreto storico di marzo
Nel marzo 2025, il presidente Donald Trump ha firmato un decreto che stabilisce Bitcoin come una riserva strategica degli Stati Uniti, qualificato come « Fort Knox digitale ». Questo decreto ha ordinato un inventario completo delle risorse federali in attivi digitali, capitalizzando sui 198 109 BTC sequestrati fino ad ora dal governo degli Stati Uniti.
I segretari al Tesoro e al Commercio sono stati incaricati di sviluppare strategie per acquisire più BTC senza costi per i contribuenti, rafforzando così la posizione economica del paese.
Questa misura ha avuto un impatto immediato sul mercato crypto, riconoscendo Bitcoin come un attivo strategico essenziale. Ha incoraggiato altre nazioni a considerare riserve simili e ha mantenuto le promesse di Donald Trump di integrare le crypto nella politica nazionale.
