⚠️ La maggior parte dei sistemi crittografici si basa su presupposti. L'APRO Oracle no. 🤯
Non è stata la ricerca di "la prossima grande cosa" a portarmi a APRO, ma una ricerca per capire perché alcuni protocolli prosperavano sotto pressione mentre altri crollavano. La risposta? Gli oracoli. Spesso sottovalutiamo il loro ruolo reale: non si limitano a riportare dati, decidono gli esiti.
APRO tratta i dati come un trigger con conseguenze, considerando il contesto come volatilità, liquidità e comportamento storico. Priorizza la verifica alla velocità, una scelta progettuale fondamentale per la resilienza. Il suo AI non è per la previsione, ma per identificare anomalie che gli esseri umani non vedono.
Non si tratta di funzionalità appariscenti; si tratta di un dubbio strutturato e della separazione del potere all'interno del sistema, garantendo che non ci sia un punto di fallimento singolo. APRO fornisce anche casualità verificabile e gestisce diversi tipi di dati, preparandosi all'integrazione di asset del mondo reale. È multi-chain, ma comprende le caratteristiche uniche di ogni catena.
APRO sembra costruito da un team che ha visto da vicino i fallimenti, privilegiando la sopravvivenza rispetto al rumore. Man mano che i mercati maturano, gli oracoli diventano gestori di rischi sistematici, e APRO accetta questa responsabilità. Non si tratta di neutralità, ma di riconoscere il potere di plasmare gli esiti. È progettato per i momenti difficili, la bassa liquidità, il caos emotivo – i momenti che definiscono veramente un sistema.