Il secondo round di quantitative easing della Fed è cosa fatta! Il mercato delle criptovalute non è in fase rialzista; è una breve stretta orchestrata dalle istituzioni.
Guardare indietro alla storia ci aiuta a comprendere il presente. Durante la pandemia del 12 marzo 2020, la Fed ha lanciato un quantitative easing illimitato, iniettando enormi quantità di liquidità nel mercato.
Tutti hanno assistito alla reazione del mercato: BTC è balzato da un minimo di 3.800 dollari a un massimo di 69.000 dollari, ed ETH è salito da 80 dollari a 4.891 dollari, inaugurando un epocale mercato rialzista durato due anni. Non è stato un caso; è stato il risultato inevitabile dell'abbondante liquidità che ha spinto i fondi verso asset altamente volatili.
Ma questa volta, c'è una differenza fondamentale rispetto al 12 marzo: durante il 12 marzo, i token di mercato sono stati distribuiti principalmente tra gli investitori al dettaglio e l'aumento è stato trainato dai "fondi che spingevano gli investitori al dettaglio"; Ora, BTC ed ETH sono ampiamente detenuti dalle istituzioni, riducendo significativamente l'offerta circolante.
Ecco alcuni esempi concreti:
Il BTC Trust di Grayscale detiene attualmente oltre 650.000 BTC, con meno dell'1% sbloccato negli ultimi sei mesi, bloccando di fatto 650.000 BTC a tempo indeterminato.
ARKK, tramite Ark Fund, ha aumentato le sue partecipazioni in asset correlati a ETH del 47% nell'ultimo anno senza riduzioni su larga scala. Ancora più importante, dopo la fusione di ETH, il valore totale bloccato dai validatori è rimasto stabile a oltre 22 milioni di ETH, pari al 18% dell'attuale offerta circolante. Questa porzione di token è bloccata da almeno due anni.
Cosa significa questo elevato grado di controllo istituzionale? Una volta che la liquidità proveniente dalla Federal Reserve continuerà ad affluire, il mercato subirà una breve compressione a causa dell'offerta circolante insufficiente. Invece di una "lenta risalita", i venditori allo scoperto non saranno in grado di trovare token per chiudere le loro posizioni e saranno costretti a inseguire il prezzo al rialzo, creando un'impennata simile a una fuga precipitosa: questa è la logica di uno short squeeze sotto controllo istituzionale, dieci volte più esplosivo di un rally guidato dai trader al dettaglio.
Infine, un avvertimento per i venditori allo scoperto: chiudere le posizioni in anticipo significa solo una piccola perdita; chiuderle in ritardo, in attesa che inizi lo short squeeze, si tradurrà in una liquidazione totale. La cosiddetta "alleanza dei venditori allo scoperto" si è disintegrata da tempo a causa dei disaccordi; ciò che rimane è solo un gruppo di individui sparsi che si aggrappano alle emozioni.
L'afflusso di liquidità è già in corso e gli investitori istituzionali hanno già costruito una solida barriera di posizioni bloccate. Questa volta, non si tratta di un normale mercato rialzista; si tratta di un preciso strangolamento dei venditori allo scoperto: coloro che capiscono si stanno già posizionando; coloro che non lo fanno diventeranno solo carne da macello nello short squeeze. $BTC $ETH {spot}(BTCUSDT)
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