Il crollo dell'80% di BitMine non ha fermato i trader al dettaglio coreani
Gli investitori al dettaglio sudcoreani continuano a investire in BitMine Immersion Technologies anche dopo che il titolo è crollato di oltre l'80% rispetto al picco di luglio, trasformando l'azienda in uno dei più chiari esempi di domanda speculativa che sopravvive a un wipeout nel 2025.
Nonostante il calo, BitMine è tra le azioni straniere più acquistate dagli investitori sudcoreani quest'anno, spinta dalla sua strategia di accumulare Ether e posizionarsi come un proxy quotato per l'esposizione a ETH. L'azienda ora detiene circa 12 miliardi di dollari in Ether, rendendola il più grande tesoro di Ether quotato in borsa, mentre continua ad aggiungere al suo bilancio e a mettere in stake ETH per ottenere rendimenti.
Per molti trader al dettaglio coreani, l'attrattiva risiede nella convexità piuttosto che nella stabilità. Le aziende di tesoreria Ether amplificano il rialzo dell'ETH durante le fasi di slancio, ma amplificano anche le perdite quando il sentimento cambia: un profilo asimmetrico che continua ad attrarre capitali ad alto rischio anche dopo forti cali.
La resilienza di BitMine nei flussi al dettaglio sottolinea come le narrazioni di bilancio e l'esposizione alle criptovalute continuino a plasmare il comportamento degli investitori in vista del 2026.