NOTIZIE DI PRIMA PAGINA] Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti in crescita del 4,1% durante le festività: il polso economico rallenta mentre l"austerità" diventa il nuovo comportamento del consumatore
i dati ufficiali sulle vendite al dettaglio festivi confermano un aumento del 4,1% delle spese dei consumatori negli Stati Uniti,
lontano dal previsto ottimistico del 4,6% originariamente stimato dalle principali istituzioni finanziarie globali e segnalando una fase di raffreddamento critica,
attesa da tempo per la più grande economia mondiale durante questo periodo festivo, poiché i tradizionali fattori di crescita iniziano finalmente a perdere slancio dopo la pandemia. 🇺🇸🎁📉
Gli esperti del settore indicano un panorama di spesa "biforcato", in cui la classe media sta attualmente stringendo la cintura attraverso alternative di marchi privati e comportamenti fortemente orientati al valore,
dovuto principalmente alla pressione inflazionistica persistente sui beni essenziali importati e ai livelli record di debito familiare che hanno raggiunto un punto di rottura definitivo,
costringendo molte famiglie a privilegiare servizi essenziali e alimenti rispetto ai regali festivi tradizionali e agli acquisti di lusso. 🛑💸🧥
Per i mercati finanziari globali, questo rallentamento delle vendite rappresenta un duro realismo sulla narrazione del "atterraggio morbido" della Federal Reserve,
potenzialmente accelerando discussioni a livello elevato su tagli più aggressivi dei tassi di interesse in vista del primo semestre del 2026, poiché il capitale istituzionale inizia a spostarsi rapidamente dai titoli legati al consumo verso asset difensivi,
decentralizzati, per proteggersi dal rischio crescente di un significativo rallentamento fiscale e di una possibile contrazione del mercato del lavoro. 🏦📊🚀
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