Una "minaccia dormiente" si sta risvegliando nel panorama normativo degli Stati Uniti: la Legge sulle Attività Finanziarie Digitali della California (DFAL). Si sta diffondendo il panico che i principali scambi e chioschi saranno costretti a chiudere nello stato entro il 1 luglio 2026, se non riusciranno a ottenere licenze.
La legge impone requisiti di capitale simili a quelli bancari e regole rigorose anti-chiosco. Molte interfacce DeFi e scambi più piccoli semplicemente non possono conformarsi e potrebbero scegliere di geo-bloccare gli utenti californiani. Questa "Operazione Choke Point" a livello statale potrebbe tagliare severamente la liquidità dalla più grande economia degli Stati Uniti. Ha scatenato una guerra civile tra il "Capitale Tecnologico" della Silicon Valley e il "Capitale Crypto" emergente.
Se la California geoblocca il DeFi, l'uso del VPN aumenterà esponenzialmente, ma i capitali istituzionali probabilmente si bloccheranno a causa dei rischi legali. Ciò potrebbe scatenare un massiccio smaltimento del mercato a giugno 2026, poiché la liquidità verrà ritirata prima della scadenza.
Gli investitori dovrebbero tenere d'occhio le email con oggetto "lasciare la California" provenienti da grandi scambi e possibili azioni legali da parte di associazioni del settore.
La scadenza del 1° luglio è un orologio che ticchetta per il futuro dell'innovazione cripto negli Stati Uniti.
La California sta vietando le criptovalute non autorizzate tra 6 mesi. Userai un VPN o lascerai lo stato?
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