Durante la Binance Blockchain Week, Tom Lee, figura emblematica dell'analisi crypto e responsabile della ricerca presso Fundstrat, ha fatto una previsione che ha scosso l'ecosistema: Ethereum potrebbe raggiungere 62.000 $ nei mesi o anni a venire đŸ’„.

Per lui, questa prospettiva non si basa unicamente su un ciclo rialzista classico 📈, ma su un cambiamento strutturale significativo: la tokenizzazione degli asset del mondo reale. Azioni, obbligazioni, immobili o ancora prodotti finanziari potrebbero presto essere emessi, scambiati e gestiti direttamente sulla blockchain grazie agli smart contracts 🧠.

Tom Lee paragona questo momento a una svolta storica della finanza moderna, simile all'abbandono del gold standard nel 1971 🏩. In questa nuova era, Ethereum svolgerebbe il ruolo di infrastruttura centrale, diventando la base tecnologica della finanza tokenizzata.

Attualmente intorno ai 3.000 $, l'ETH sarebbe secondo lui ampiamente sottovalutata 🧐. Dopo diversi anni di stagnazione relativa, gli indicatori tecnici e fondamentali lascerebbero intravedere un forte rimbalzo. Se Ethereum dovesse guadagnare dominanza rispetto al Bitcoin, il rapporto ETH/BTC potrebbe sostenere un balzo spettacolare 🚀.

Questa visione si inserisce in una strategia globale estremamente ottimista sulle principali criptovalute: Tom Lee prevede anche un Bitcoin a 250.000 $ 💎, rendendo BTC ed ETH i due pilastri fondamentali del futuro finanziario digitale.

Certo, voci piĂč caute ricordano che il contesto macroeconomico rimane incerto 🌍 e che la volatilitĂ  resta elevata. Ma per Tom Lee, una cosa Ăš chiara: se la tokenizzazione si affermerĂ , Ethereum potrebbe cambiare scala e status, passando da un attivo speculativo a un'infrastruttura finanziaria globale 🔗.

Fonte: Cointribune