🛢️🚨 Trump guarda l'olio del Venezuela — i mercati stanno osservando attentamente

Il Venezuela possiede quasi 300 miliardi di barili di riserve provate di greggio, rendendolo il maggiore detentore di riserve petrolifere al mondo — superando in totale l'Arabia Saudita e gli Stati Uniti combinati. In teoria, dovrebbe essere una potenza energetica globale.

Eppure, nonostante i recenti segnali da parte di Donald Trump riguardo al rilancio del settore petrolifero del Venezuela, le grandi aziende energetiche statunitensi rimangono in disparte.

Perché questa riluttanza? ⚠️ Elevati rischi politici e sanzionatori

⚖️ Profonda incertezza giuridica e regolamentare

🏗️ Decenni di degrado delle infrastrutture

⏳ Grandi investimenti e lunghi tempi necessari per il recupero

L'ironia è evidente: 💰 Trilioni di dollari di petrolio sottoterra

📉 Un'economia in crisi sopra il suolo

Il Venezuela rappresenta un caso emblematico di abbondanza di risorse ostacolata dalla geopolitica e dai rischi. Alla fine, non saranno le riserve a decidere il futuro — ma l'allineamento politico, la rimozione delle sanzioni e la tempistica strategica.

Fino ad allora, i mercati restano in allerta.

Radar dei trader — strategie in crescita da seguire: 🔍 $CLO | $BROCCOLI714 | $MAVIA

Spostamenti macro + geopolitica energetica = opportunità guidate dalla volatilità 🚀

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