Parliamo di Meme: dopo un periodo di stagnazione a basso prezzo, quali sono i segni che un token potrebbe schizzare in alto?
Passiamo direttamente ai contenuti sostanziali, senza fronzoli:
Un Meme che riesce a uscire dalla stagnazione non lo fa per caso, ma si basa su questi quattro punti:
Primo, tra i primi detentori devono esserci degli attori di spicco che conosci. Se tra i primi 20 indirizzi di detentori ci sono persone o istituzioni che segui da tempo, e non hanno venduto, è un segnale chiaro: stanno aspettando una spinta successiva, e non hanno motivo di andarsene prima.
Secondo, il costo di detenzione dei primi 20, e persino dei primi 100, deve trovarsi in una fascia di 'neutro' (né guadagno né perdita). Se questi detentori sono in perdita, alzare il prezzo li libererebbe dallo stato di affondamento, generando una grande pressione di vendita; se invece sono in guadagno, anche un piccolo movimento li spingerebbe a vendere subito. Solo quando il costo si trova in una zona di consenso comune, la spinta in alto è più facile.
Terzo, durante il periodo di stagnazione, i detentori intelligenti devono essere in fase di accumulo silenzioso. O sono i grandi che aggiungono gradualmente posizioni, oppure il prezzo non scende, ma il volume di scambio rimane stabile — segno che il consenso non si è disperso, e qualcuno sta prendendo posizioni in silenzio, non è un mercato morto.
Quarto, la community deve essere viva. Cerca su Twitter: ci devono essere account di rilievo che continuano a promuovere, e nei post recenti ci devono essere discussioni quotidiane. Vai nei gruppi Telegram: se la discussione è costantemente accesa, con chiacchiere sul mercato e battute, e non è un gruppo pieno di annunci pubblicitari, allora c'è speranza.
In definitiva, il cuore di un Meme è composto da tre elementi: un meme, un leader (carro trainante), e una community. Quando questi tre elementi sono presenti, anche se al momento è in stallo, è molto probabile che prenda quota in futuro.


