La prima settimana dell’anno inizia positivamente, grazie alla reazione dei mercati finanziari globali che rimane neutra dopo l’attacco degli Stati Uniti al Venezuela. Questo scenario rende il resto della settimana piuttosto rialzista.

In linea con quanto detto, BeInCrypto ha analizzato tre altcoin che gli investitori dovrebbero tenere d’occhio nella prima settimana di gennaio.

Stellar (XLM)

XLM viene scambiata intorno a $0,233 al momento della pubblicazione, segnando un aumento di quasi 16% negli ultimi sette giorni. Nonostante il recupero, Stellar resta bloccata da una linea di tendenza ribassista che ha limitato i movimenti di prezzo da oltre un mese, impedendo la conferma di un’inversione sostenuta.

Per rompere questa tendenza ribassista, XLM deve riconquistare la resistenza a $0,241. Il Parabolic SAR si trova al di sotto del prezzo, segnalando un trend rialzista attivo. Per mantenere questo slancio sono necessari ulteriori afflussi di capitali. Se la domanda dovesse restare alta, XLM potrebbe testare la zona di $0,241 nelle prossime sessioni.

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Un mancato break-out dalla tendenza ribassista esporrebbe XLM a rischi di ribasso. In caso di nuove pressioni di vendita, il prezzo potrebbe ritracciare verso il supporto a $0,220. Una rottura al di sotto di questo livello invaliderebbe l’ipotesi rialzista e potrebbe spingere il prezzo ancora più in basso fino a $0,206.

Render (RENDER)

RENDER è aumentata del 57% nell’ultima settimana, posizionandosi tra i token con le performance migliori. Insieme alle meme coin, anche le criptovalute focalizzate sull’AI stanno attirando forte interesse dall’inizio del 2026. Questo rinnovato entusiasmo per il settore ha alimentato sia la domanda speculativa sia quella fondamentale, rendendo RENDER una delle principali beneficiarie dell’attuale contesto di rischio.

Il rally di RENDER sembra supportato da solidi afflussi di capitali. Il Chaikin Money Flow rimane ben al di sopra della linea dello zero, segnalando una forte accumulazione. L’elevata partecipazione degli holder aumenta la probabilità di prosecuzione del trend. Se il momentum si mantiene, RENDER potrebbe superare i livelli di $2,18 e $2,34, raggiungendo un massimo degli ultimi due mesi.

Il rischio di ribasso persiste se gli investitori dovessero iniziare a incassare i profitti. Un aumento della pressione di vendita potrebbe far scendere RENDER sotto il livello psicologico dei $2,00. Una rottura di questa soglia potrebbe portare il prezzo verso il supporto a $1,71, invalidando la prospettiva rialzista e spostando l’outlook di breve periodo verso una fase di consolidamento o correzione.

Onyxcoin (XCN)

Un’altra delle altcoin da osservare nella prima settimana di gennaio è XCN, che nell’ultimo giorno ha registrato un balzo improvviso, arrivando fino a +41% al suo massimo. L’altcoin viene scambiata a circa $0,00595 dopo l’ennesimo tentativo non riuscito di superare $0,00630. Questo livello è stato respinto per tre volte nelle ultime sei settimane, confermandosi una zona di resistenza fondamentale.

Dopo aver perso spinta verso la fine di dicembre, come evidenziato dall’RSI, XCN mostra ora segnali di ripresa. Gli acquirenti sembrano essere tornati, sostenendo il rimbalzo in atto. Perché il rally continui, XCN deve testare con successo il supporto a $0,00535: solo così si confermerebbe la stabilità e si manterrebbe una struttura rialzista nel breve periodo.

Il rischio di ribasso resta se il supporto non dovesse reggere. Una discesa sotto $0,00535 indebolirebbe la fiducia e potrebbe causare ulteriori perdite su XCN. In tal caso, il prezzo potrebbe scivolare fino al supporto a $0,00477, invalidando l’ipotesi rialzista e cancellando i recenti guadagni.