BREAKING: Gli Stati Uniti potrebbero sequestrare le riserve di Bitcoin e crypto del Venezuela ๐บ๐ธ๐ป๐ช
Recenti rapporti hanno circolato citando una trasmissione di CNBC e un'analisi di mercato che il governo degli Stati Uniti potrebbe legalmente sequestrare Bitcoin e altri beni crypto legati al Venezuela, soprattutto dopo la drammatica cattura del Presidente Nicolรกs Maduro. Gli analisti e le fonti di intelligence suggeriscono che il Venezuela potrebbe aver accumulato silenziosamente una massiccia riserva di Bitcoin nel corso di diversi anni come soluzione per le sanzioni e il collasso economico.
Secondo stime collegate a piรน fonti di intelligence, il Venezuela potrebbe detenere tra 600.000 e 660.000 BTC, del valore di circa $56โ$67 miliardi ai prezzi di mercato attuali, posizionandolo potenzialmente tra i maggiori detentori di Bitcoin al mondo, in competizione con i principali attori istituzionali. Si crede che queste presunte giacenze siano state accumulate attraverso vendite di petrolio liquidate in stablecoin, conversioni da oro a BTC e altre fonti di reddito che risalgono al 2018.
Se confermato, il potenziale sequestro o congelamento di questi beni comporterebbe enormi implicazioni. Gli analisti delineano tre principali scenari:
โข I beni potrebbero essere congelati in procedimenti legali e rimanere fuori circolazione per anni;
โข Potrebbero essere inseriti in una Riserva Strategica di Bitcoin degli Stati Uniti, bloccando effettivamente l'offerta;
โข Oppure, in uno scenario meno probabile, potrebbero essere venduti tramite aste strutturate, anche se i mercati generalmente vedono questo come sfavorevole.
๐ Perchรฉ รจ importante per le crypto
Rimuovere centinaia di migliaia di BTC dalla circolazione anche temporaneamente ridurrebbe l'offerta disponibile e potrebbe creare una dinamica strutturale rialzista per Bitcoin. Ecco perchรฉ i mercati stanno monitorando da vicino questo sviluppo geopolitico. Le cose da monitorare includono atti legali, azioni del Tesoro e qualsiasi dichiarazione ufficiale sulla custodia o sul trattamento dei beni crypto sequestrati.
