Il prezzo di Bitcoin ha esteso il suo momentum rialzista dopo aver superato una recente fase di consolidamento. Questo breakout segnala una crescente fiducia nel fatto che Bitcoin si stia preparando per un movimento più ampio.
L’aumento degli afflussi verso gli ETF su Bitcoin spot riflette condizioni storiche che in passato hanno preceduto forti aumenti di prezzo, rafforzando la narrazione rialzista che si sta formando attorno all’asset.
Gli ETF Bitcoin mostrano una domanda in crescita
Gli ETF su Bitcoin spot hanno registrato afflussi per 697 milioni di dollari lunedì, segnando la giornata con il maggiore afflusso dal mese di ottobre 2025. Afflussi di tale entità riflettono una rinnovata partecipazione istituzionale. Storicamente, periodi di forte accumulo tramite ETF si sono allineati a rapide accelerazioni del prezzo di Bitcoin nel breve termine.
Episodi passati con picchi simili di afflussi sono stati seguiti da rally durati più settimane. L’attuale situazione sembra paragonabile, purché gli afflussi restino costanti per il resto della settimana. Una domanda sostenuta da parte dei prodotti ETF riduce la fornitura circolante e rafforza il sentiment positivo sia tra investitori retail che professionali.
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La domanda guidata dagli ETF spesso funge da forza stabilizzatrice nei periodi di volatilità. A differenza della leva speculativa, questi afflussi rappresentano posizionamenti di lungo termine. La loro persistenza sosterrebbe probabilmente una scoperta dei prezzi più alta invece che inversioni repentine causate da comportamenti speculativi di breve termine.
La forza d’acquisto degli holder di Bitcoin si rafforza
La pressione in vendita rimane limitata, secondo i recenti dati sui flussi dagli exchange. Nell’ultima settimana, gli exchange hanno registrato costantemente deflussi netti di Bitcoin. Questa tendenza indica che gli investitori preferiscono la self-custody piuttosto che la liquidazione immediata, un segnale costruttivo durante le fasi di rialzo del prezzo.
Solo nelle ultime 24 ore sono stati ritirati dagli exchange circa 12.946 BTC, per un valore di 1,2 miliardi di dollari. Tali movimenti indicano acquisti attivi piuttosto che una semplice riposizionamento difensivo. Le riserve ridotte sugli exchange comportano una minore offerta disponibile, aiutando a sostenere il momentum rialzista del prezzo.
Quando il prezzo sale insieme ai deflussi dagli exchange, i rally tendono ad essere più sani. Gli acquirenti sembrano disposti ad assorbire l’offerta senza innescare panic selling.
Gli holder di breve periodo sfruttano l’opportunità
I detentori di breve termine stanno emergendo come acquirenti dominanti in questa fase. Gli indirizzi che hanno acquistato Bitcoin nell’ultimo giorno o settimana hanno aumentato la loro quota della fornitura totale. In sette giorni, la quota degli STH è salita dall’1,97% al 2,46%.
Questa crescita evidenzia una richiesta fresca che entra nel mercato. Nuovi acquirenti stanno intervenendo nonostante i prezzi di Bitcoin elevati, suggerendo fiducia in ulteriori rialzi nel breve termine. Questa partecipazione spesso alimenta il momentum nelle fasi di breakout, piuttosto che segnalare un comportamento da fasi terminali di ciclo.
I rally guidati dagli STH possono essere volatili ma efficaci quando sostenuti da una più ampia accumulazione. In combinazione con gli afflussi verso gli ETF e i deflussi dagli exchange, questa struttura di domanda suggerisce forza e non fragilità. Il momentum rimane allineato tra più categorie di investitori.
Il prezzo di Bitcoin punta al massimo degli ultimi due mesi
Bitcoin viene scambiato intorno a 93.329 dollari al momento della scrittura, proseguendo il movimento di breakout degli ultimi tre giorni. La recente uscita da un pattern a cuneo discendente comporta un obiettivo rialzista stimato di circa il 12,9%. Questo target tecnico posiziona Bitcoin vicino a 101.787 dollari.
Sebbene quel livello rimanga ancora distante, le condizioni attuali sostengono progressivi rialzi. Una forte pressione d’acquisto potrebbe spingere Bitcoin sopra i 95.000 dollari. Trasformare quel livello in un supporto aprirebbe probabilmente la strada verso i 98.000 dollari e oltre nel giro di pochi giorni, rafforzando la struttura del breakout.
Il rischio rimane se il comportamento degli investitori dovesse cambiare con l’aumentare del prezzo. Una pressione in vendita vicino ai 95.000 dollari potrebbe interrompere il momentum. Un’inversione potrebbe spingere Bitcoin verso il supporto dei 91.511 dollari. Perdere quest’area invaliderebbe la tesi rialzista e reintrodurrebbe il rischio di consolidamento.

