🚨 EMERGENZA: La crisi petrolifera del Venezuela si aggrava fino a diventare un punto di tensione geopolitica 🇻🇪⚓️🌍
Nuovi rapporti confermano che decine di petroliere sanzionate — alcune stimati fino a circa 16 unità — hanno lasciato i porti venezuelani, cercando di eludere un blocco navale dichiarato dagli Stati Uniti mirato a fermare le spedizioni di greggio sanzionato. Molti di loro navigano senza trasponditori o utilizzando tattiche di tracciamento ingannevoli, evidenziando quanto sia contesa questa rotta energetica.
👉 Questo non riguarda solo il greggio che si muove in mare — è uno scontro geopolitico a tutto campo:
• Gli Stati Uniti hanno sequestrato o intercettato diverse petroliere e hanno dichiarato pubblicamente di far rispettare le sanzioni "ovunque nel mondo".
• L'amministrazione di Trump sta anche negoziando accordi per l'esportazione di petrolio con il Venezuela anche mentre le tensioni aumentano, segnalando cambiamenti strategici significativi.
• Cina e Russia — principali acquirenti e partner — hanno criticato le azioni degli Stati Uniti e osservano attentamente mentre le petroliere della flotta ombra cambiano bandiera sotto il registro di Mosca.
🇨🇳 Pechino ha condannato i sequestri di petroliere da parte degli Stati Uniti come violazioni del diritto internazionale, mentre Mosca sta assistendo a un aumento delle petroliere sanzionate che passano alla bandiera russa — una strategia per evitare i blocchi occidentali.
📉 Nel frattempo, le esportazioni tradizionali di greggio verso la Cina si sono ridotte drasticamente, lasciando Chevron come una delle poche aziende ancora in grado di trasportare greggio venezuelano negli Stati Uniti con una licenza speciale — e lasciando le capacità di esportazione di PDVSA sotto pressione.
💥 Il controllo sul petrolio venezuelano non riguarda solo barili — riguarda il potere energetico globale. Man mano che questo scontro navale si sviluppa, si prevedono volatilità di mercato, escalation politica e grandi notizie nei prossimi periodi.