🇺🇸🇻🇪🇨🇳🇷🇺 GLI STATI UNITI RINFORZANO I BLOCCHI SUL PETROLIO DEL VENEZUELA, RUSSIA E CINA REAGISCONO CON FORZA
🔹 Gli Stati Uniti hanno rafforzato il loro blocco, sequestrando numerosi petroliere legate al Venezuela, comprese quelle che navigano sotto bandiera russa e panamense, per il trasporto di petrolio venezuelano sanzionato. Si tratta di navi appartenenti a una "flotta fantasma", spesso cambiate di nome, bandiera e segnali per eludere le sanzioni. Gli Stati Uniti considerano questo comportamento una violazione delle sanzioni.
🔹 Secondo Reuters, la Russia ha assunto un atteggiamento ostile, con petroliere legate al Venezuela che vengono scortate da navi militari russe, incluse sottomarini, segnalando un aumento delle tensioni geopolitiche ed energetiche.
🔹 La Cina ha reagito con forza, accusando gli Stati Uniti di "intimidazione" e "costrizione", affermando che gli Stati Uniti stanno usando il proprio potere per deviare il petrolio venezuelano verso gli Stati Uniti.
🔹 Ieri, il presidente Trump ha dichiarato che il Venezuela trasferirà da 30 a 50 milioni di barili di petrolio sanzionato agli Stati Uniti per essere venduti a prezzi di mercato, ma questa è solo la prima fase. I trasferimenti di petrolio continueranno indefinitamente.
🔹 Gli Stati Uniti allevieranno in modo selettivo le sanzioni per consentire il trasporto e la vendita del petrolio, ma i proventi saranno depositati su conti controllati dagli Stati Uniti e distribuiti solo secondo la discrezione degli Stati Uniti.
🔹 Il segretario all'Energia Chris Wright ha confermato che gli Stati Uniti venderanno prima le proprie riserve di petrolio, poi continueranno a vendere l'intera produzione di petrolio venezuelano nel futuro.
🔹 Il petrolio venezuelano, precedentemente esportato principalmente in Cina, ora verrà deviato verso gli Stati Uniti.
🔹 Il Venezuela possiede le più grandi riserve di petrolio al mondo, ma attualmente produce solo circa 800.000 barili al giorno, mentre gli Stati Uniti ne producono circa 13,8 milioni di barili al giorno.
🔹 I prezzi dei future del petrolio sono calati dell'1,72% oggi, ma il mercato non ha reagito fortemente nell'insieme. Gli investitori stanno attualmente adottando un atteggiamento di attesa, osservando ulteriori sviluppi prima di modificare le proprie posizioni.

