Al 8 gennaio 2026, il mercato delle criptovalute mantiene un andamento oscillatorio, con il prezzo del Bitcoin che oscilla intorno ai 91.000 dollari e l'Ethereum che si stabilizza intorno ai 3.170 dollari. Fattori rialzisti e ribassisti si intrecciano, con l'ingresso continuo di capitali istituzionali che rappresentano la principale forza trainante, mentre l'incertezza riguardo alle politiche di regolamentazione rimane la principale sfida per il mercato.

Prestazioni di mercato

In termini di Bitcoin: all'aperto del 8 gennaio il prezzo è sceso fino a 90.635 dollari, seguito da un rimbalzo verso i 91.500 dollari, attualmente in un'ampia oscillazione intorno ai 91.300 dollari. Dopo aver raggiunto un massimo di 94.745,2 dollari il 5 gennaio, il Bitcoin ha registrato un calo continuo, con una perdita giornaliera del 2,56% il 7 gennaio, indicando una notevole pressione di vendita a breve termine.

Ethereum: in linea con il ritmo del mercato, dopo un minimo notturno a 3.124 dollari, ha trovato supporto, riprendendo in rialzo durante la mattinata fino a circa 3.180 dollari, attualmente in un'area di oscillazione intorno ai 3.170 dollari. L'andamento complessivo di Ethereum è leggermente inferiore a quello di Bitcoin, mostrando una resilienza relativamente solida.

Impatto dei fattori macroeconomici

Dopo la pubblicazione dell'indice ISM dei servizi statunitense, il dollaro si è rafforzato, avvicinandosi al massimo di tre settimane, mentre il renminbi fuori mercato ha subito una flessione. L'intero mercato globale degli asset a rischio è stato sotto pressione. Il Bitcoin ha perso oltre il 3% rispetto al massimo giornaliero, scendendo sotto la soglia dei 91.000 dollari, mentre Ethereum ha perso più del 4,6%. Questo ritocco rappresenta un'adeguata regolazione sincronizzata dei beni a rischio globali a causa di dati macroeconomici. Il mercato si concentra ora sui dati sull'occupazione non agricola statunitense in arrivo, e prima della loro pubblicazione, gli investitori sono restii a prendere posizioni, spingendo le criptovalute verso un periodo di consolidamento e oscillazione.

Dinamiche delle politiche regolamentari

Regolamentazione cinese: durante la riunione del 2026 della Banca Popolare della Cina è stato ufficialmente stabilito che "rafforzare la regolamentazione delle valute virtuali e continuare a combattere attività illecite correlate" sarà una priorità annuale. La banca centrale ha sottolineato che continuerà a combattere attività illecite come riciclaggio di denaro e raccolta di fondi illegali tramite criptovalute, utilizzando tecnologie avanzate di analisi blockchain e creando meccanismi di monitoraggio collaborativi tra diversi dipartimenti.

Regolamentazione statunitense: il Comitato bancario del Senato americano prevede di esaminare il "Cryptomarket Structure Act" il 15 gennaio 2026, con l'obiettivo di rimuovere gli ostacoli legislativi entro la scadenza federale del 30 gennaio. Il progetto di legge mira a rafforzare il controllo regolamentare attraverso la creazione di regole congiunte da parte della SEC e della CFTC, stabilendo un quadro chiaro per la classificazione e la gestione degli asset digitali.

Tendenze regolamentari globali: il 2026 sarà un anno chiave per la regolamentazione globale delle criptovalute. Le regole di reporting fiscale DAC8 dell'UE sono entrate in vigore a gennaio, obbligando gli scambi a fornire alle autorità fiscali informazioni dettagliate sulle transazioni. La "Digital Financial Assets Act" della California entrerà in vigore a luglio, richiedendo l'autorizzazione per svolgere attività correlate in California. Il Regno Unito, a partire dal 1° gennaio 2026, richiederà agli scambi di criptovalute di riferire ai servizi fiscali e doganali britannici i dati dettagliati sulle transazioni degli utenti residenti.

Flusso di capitale istituzionale

Gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno registrato un flusso netto di quasi 1,2 miliardi di dollari nei primi due giorni del 2026, con un flusso giornaliero di 6,97 miliardi di dollari il 6 gennaio, il massimo da ottobre dello scorso anno. IBIT, gestito da BlackRock, ha ottenuto un flusso di 3,72 miliardi di dollari, mantenendo la posizione di leader, seguito da FBTC di Fidelity con 1,91 miliardi di dollari.

Aggiornamenti tecnologici e sviluppo dell'ecosistema

Ethereum vedrà nel 2026 diversi importanti aggiornamenti tecnologici. L'aggiornamento BPO2 è già attivo sulla rete principale, con il valore obiettivo della capacità Blob per blocco aumentato a 14 unità e il valore massimo portato a 21, offrendo maggiore spazio dati alle reti secondarie e contribuendo a ridurre ulteriormente i costi delle transazioni su reti come Arbitrum e Optimism.

Prospettive di mercato

Il mercato delle criptovalute si trova attualmente in una situazione complessa, con fattori rialzisti e ribassisti che si intrecciano. Da un lato, l'ingresso continuo di capitale istituzionale e la situazione tecnica positiva generano aspettative ottimistiche; dall'altro, l'incertezza delle politiche di regolamentazione e la pressione interna derivante dai profitti realizzati rappresentano rischi significativi. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente l'evoluzione delle politiche regolamentari, i flussi di capitale istituzionale e l'effettivo impatto degli aggiornamenti tecnologici, valutando con cautela i rischi di mercato.