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🚨 L'inflazione degli Stati Uniti scende al 1,73% — la Fed affronta una pressione crescente mentre il mercato del lavoro si indebolisce
L'economia statunitense ha appena inviato un segnale contrastante: l'inflazione si è ridotta al 1,73%, il livello più basso da oltre due anni, mentre il mercato del lavoro mostra segni di tensione. Questa dinamica dualistica sta mettendo la Federal Reserve in una situazione di difficoltà politica — l'inflazione si avvicina all'obiettivo, ma la crescita della disoccupazione suona l'allarme rosso.
Dopo tre riduzioni dei tassi nel 2025, si prevede che la Fed realizzerà almeno un'altra riduzione nel 2026, con alcuni analisti che prevedono fino a tre interventi prima della metà dell'anno. Il mercato del lavoro in declino sta costringendo i decisori a privilegiare la crescita piuttosto che il controllo dell'inflazione, nonostante le preoccupazioni rimaste riguardo ai prezzi rigidi.
Questo cambiamento macroeconomico si sta già ripercuotendo sui mercati. L'oro ha registrato un forte rialzo nel 2025 e si prevede raggiungerà i 6.000 dollari nel 2026, spinto dalla domanda di rifugio sicuro e dagli interventi di liquidità. Nel frattempo, i mercati delle criptovalute stanno osservando una rottura rialzista, con gli investitori che scommettono su un regime monetario più accomodante per alimentare un sentimento orientato al rischio.
Per i detentori di criptovalute, questo potrebbe essere un momento decisivo. Tassi più bassi significano capitale più economico, dollaro più debole e un nuovo interesse per gli asset alternativi. Tenete d'occhio BTC, ETH e le altcoin ad alta volatilità — il prossimo balzo potrebbe essere imminente.


