Un segnale chiave della Fed potrebbe plasmare il prossimo ciclo del cripto

Un recente intervento dell'ammiraglio della Federal Reserve Stephen Miran merita un'attenta considerazione da parte di chi segue il mercato delle criptovalute. A differenza delle speculazioni a breve termine, questo indica uno spostamento più ampio nella politica monetaria.

L'ammiraglio Miran ha indicato di vedere la necessità di circa 150 punti base di tagli dei tassi durante il 2026. Il suo ragionamento è che la politica rimane restrittiva mentre l'inflazione si avvicina al suo obiettivo, suggerendo un movimento significativo verso un allentamento. Questa è una prospettiva importante proveniente direttamente dalla Fed.

A confronto con le aspettative per il 2025, dove i tagli sono previsti tra 75 e 100 punti base—probabilmente solo sufficienti a mantenere la stabilità, non a stimolare un forte rally. Un tale contesto spesso porta a movimenti di mercato irregolari e fugaci.

Tuttavia, 150 punti base di tagli nel 2026 rappresenterebbero un cambiamento sostanziale. Potrebbero ridurre l'appeal di detenere contanti o obbligazioni tradizionali e gradualmente rinnovare l'interesse degli investitori verso gli asset a rischio, inclusi le criptovalute.

I mercati delle criptovalute prosperano con liquidità e fiducia. I tagli prolungati dei tassi possono favorire entrambi. È importante sottolineare che i mercati spesso anticipano questi spostamenti.

Mentre il 2025 potrebbe essere un periodo di preparazione, il 2026 potrebbe offrire le condizioni per un'accelerazione significativa degli asset a rischio. Questi cicli spesso iniziano in modo silenzioso prima di accelerare.

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