Polymarket porta segnali di mercati predittivi alle pubblicazioni Dow Jones
Polymarket ha compiuto un passo deciso verso la finanza e i media mainstream. La piattaforma di mercati predittivi ha stretto un accordo esclusivo con Dow Jones per integrare dati in tempo reale dai mercati predittivi su importanti titoli Dow Jones, tra cui The Wall Street Journal, Barron’s, MarketWatch e Investor’s Business Daily.
In base all'accordo, i dati in tempo reale sulle probabilità di Polymarket appariranno attraverso moduli dedicati sulle piattaforme digitali di Dow Jones, con selezionati inserimenti anche nelle edizioni cartacee. Questi moduli mostrano le probabilità implicite dal mercato su eventi economici, politici e culturali di rilievo, offrendo ai lettori una panoramica in tempo reale su ciò che i partecipanti ritengono più probabile accada nel prossimo futuro.
Una caratteristica distintiva della collaborazione è un nuovo calendario degli utili basato su previsioni. Questo strumento evidenzia le aspettative basate sul mercato riguardo al rendimento aziendale, ripensando la stagione degli utili attraverso la lente della probabilità invece che delle opinioni degli esperti. È un cambiamento sottile, ma potente: il sentiment diventa misurabile e le aspettative diventano trasparenti.
Il CEO di Dow Jones e editore di The Wall Street Journal, Almar Latour, ha sottolineato che i mercati predittivi stanno rapidamente emergendo come una fonte preziosa di informazioni in tempo reale su eventi futuri. Il fondatore e CEO di Polymarket, Shayne Coplan, ha condiviso questa visione, descrivendo il partenariato come un'evoluzione della rigorosa giornalismo con le probabilità del mercato in tempo reale.
#Polymarket elabora già miliardi di dollari in previsioni su politica, attualità e cultura pop. Inserendo questi segnali direttamente nei media finanziari tradizionali, questo accordo segnala in modo discreto qualcosa di più grande: i mercati predittivi non sono più una nicchia – stanno diventando parte di come il mondo interpreta la realtà.

