Previsione settimanale di Bitcoin: Gli investitori aspettano un catalizzatore critico, rimandando il rally iniziale del 2026
Venerdì il prezzo del bitcoin si è mantenuto sopra i 90.000 dollari dopo un rifiuto in una zona di resistenza cruciale.
Entro giovedì, gli ETF a contanti avevano registrato un flusso netto settimanale di uscite di 431,02 milioni di dollari, il che indica che la domanda istituzionale per Bitcoin si sta affievolendo.
Prima di un rimbalzo significativo, gli esperti suggeriscono che BTC debba resistere a una notevole pressione di vendita tra i 92.100 e i 117.400 dollari.
Qualcosa è cambiato silenziosamente nel sistema finanziario globale.
Polymarket non è più solo una piattaforma di previsione nativa nel settore delle criptovalute. Grazie a un nuovo accordo esclusivo con Dow Jones, le probabilità dei mercati di previsione in tempo reale vengono ora integrate direttamente nei principali media finanziari tradizionali, tra cui The Wall Street Journal, Barron’s, MarketWatch e Investor’s Business Daily.
Questo non è solo un'integrazione dei dati.
È uno spostamento di potere.
Per la prima volta, i lettori non vedranno solo analisi, ma ciò su cui il mercato ha già scommesso. Risultati economici, eventi politici, momenti culturali espressi come probabilità in tempo reale formate dal capitale a rischio.
Una delle aggiunte più sorprendenti è un calendario degli utili guidato dalle previsioni. Al posto delle narrazioni degli analisti, le aspettative sono formulate in base alle probabilità implicite dal mercato. Nessuna narrazione, nessun filtro. Solo la convinzione collettiva, prezzata in tempo reale.
Il CEO di Dow Jones, Almar Latour, ha descritto i mercati di previsione come una fonte in crescita di informazioni in tempo reale sugli eventi futuri. Il CEO di Polymarket, Shayne Coplan, ha affermato che si tratta della fusione tra giornalismo e intelligenza di mercato in tempo reale.
Polymarket elabora già miliardi di dollari in previsioni su politica, affari correnti e cultura pop. Inserendo questi segnali nei principali periodici finanziari mondiali, un messaggio diventa chiaro:


