Il bitcoin è rimasto vicino a 90.000 dollari mentre i volumi di scambio sono diminuiti. La scarsa liquidità ha alimentato un'azione del prezzo irregolare tra le principali criptovalute, mentre le altcoin sono state in parte positive e in parte negative.
Cosa sapere:
Il BTC è sceso verso i 89.500 dollari in Asia, rimanendo all'interno dell'intervallo di prezzo che ha caratterizzato il mercato dal tardo novembre. Il volume giornaliero è calato dell'8% a 38 miliardi di dollari.
Liquidity ridotta che amplifica le oscillazioni a breve termine tra bitcoin e le altcoin, con movimenti repentini che spesso si invertono e puniscono i trader con leva finanziaria.
Il POL di Polygon è salito quasi dell'8% grazie a una svolta verso un neobank. ZEC ha recuperato più del 14% dai minimi di giovedì, mentre SKY e TON hanno registrato un rendimento inferiore.
Bitcoin
BTC
90.257,78$
rimasto relativamente stabile negli ultimi 24 ore, scambiato in un ristretto intervallo di prezzo e tornato indietro verso i minimi di giovedì.
La criptovaluta più grande al momento si trova appena sopra i 90.000 dollari, saldamente nell'intervallo in cui si è bloccata dall'inizio di novembre, mentre il volume di scambi si esaurisce. Il volume giornaliero è calato dell'8% negli ultimi 24 ore a 38 miliardi di dollari, lontano dai livelli di qualche mese fa, quando si attestava regolarmente tra i 80 e i 130 miliardi di dollari.
La mancanza di attività di trading unita a una bassa liquidità ha portato a movimenti di prezzo irregolari su bitcoin e sulle altcoin, con diversi picchi negli ultimi mesi che si sono rapidamente invertiti, punendo i trader che operano con leva.
Il mercato delle altcoin sta dando segnali contrastanti venerdì; polygon (POLY) è salito del 7,8% da mezzanotte UTC dopo aver annunciato di essere in procinto di trasformarsi in una neobank. Maple finance (SYRUP) e zcash
ZEC
435,94$
hanno anche registrato guadagni, mentre token come SKY e TON si sono spostati al ribasso.


