Il taglio dei tassi nel 2026 è stato posticipato? Il taglio potrebbe iniziare al più presto a giugno, considerando i dati recenti sull'occupazione di dicembre (incremento effettivo di 50.000 posti, leggermente inferiore alle aspettative di 60.000; ma il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4%). Siamo in un momento di transizione macroeconomica estremamente delicato. I dati sull'occupazione di dicembre sono contrastanti: il mercato del lavoro statunitense si trova in una tendenza moderatamente discendente, ma il miglioramento marginale del tasso di disoccupazione offre ulteriori motivi per la Fed di osservare con cautela a gennaio. Inoltre, con la Corte Suprema che potrebbe dichiarare illegittimi i dazi previsti dall'IEEPA, a breve termine potrebbe esserci un impulso positivo per le azioni e il dollaro, mentre i titoli di Stato statunitensi potrebbero essere negativi: i dati sull'occupazione aggiuntiva, sul tasso di posti vacanti e sulla crescita dei salari indicano che il mercato del lavoro statunitense a dicembre rimane relativamente debole, ma il calo marginale del tasso di disoccupazione rappresenta una delle poche luci positive. Dalla reazione dei future sui tassi d'interesse e dai movimenti dei titoli di Stato, dopo la pubblicazione dei dati, il mercato ha già scontato che la Fed non taglierà i tassi a gennaio, con un possibile inizio del taglio a giugno.

A mio parere, se il taglio dei tassi fosse effettivamente posticipato a giugno, per i mercati cripto altamente dipendenti dalla liquidità e per le azioni tecnologiche ad alto valore, il primo semestre sarà un periodo estremamente difficile di consolidamento. La contrazione del volume degli scambi di contanti ha già dimostrato che i grandi investitori si rifiutano di entrare sul mercato senza una chiara traiettoria di taglio dei tassi. Anche se i dazi IEEPA dovessero essere dichiarati illegittimi, non bisogna festeggiare troppo presto. Il segretario al Tesoro Bessent ha già accennato a un piano B (ad esempio, l'articolo 232 o il 301). Ciò significa che i dazi potrebbero semplicemente cambiare forma, e la pressione inflazionistica non scomparirà all'istante, costringendo la Fed a mantenere un atteggiamento tendenzialmente restrittivo.