Il mercato è attualmente intrappolato in una fase ad alto rischio di "aspetta e vedi". Bitcoin si trova intorno ai 90.500 dollari, mostrando una notevole resilienza nonostante la rotazione generale fuori dai titoli tecnologici e dell'IA che abbiamo visto questa settimana.
Mentre i misuratori di volatilità a breve termine sono elevati a causa dei recenti dati macroeconomici statunitensi, la vera storia si trova nel metrica "Riserva di Scambio". I dati on-chain mostrano che i saldi degli scambi hanno raggiunto minimi pluridecennali. Stiamo assistendo a una silenziosa ma aggressiva "riduzione della disponibilità" mentre gli investitori a lungo termine e i tesori aziendali spostano gli asset in custodia fredda. Questo non è ancora uno shock di offerta, ma il fondo liquido si sta stringendo ogni giorno di più.
Conclusione: la consolidazione dei prezzi con una riduzione della disponibilità sugli scambi spesso precede una "compressione della volatilità"—tenete d'occhio il livello di resistenza a 93.000 dollari per un potenziale segnale di rottura.
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