Lascia i tuoi baci sulla porta che dà sul giardino.
Tornerò un altro giorno. Forse con il sole della primavera...
Mi bagna il tuo sguardo di fiore e miele.
Ancora una volta sono un battito errante
che inciampa nei pozzi e nelle pietre.
Ti vedo andare e venire come il giorno alla notte.
È dolce masticare la solitudine
seduto fuori dal giardino.