Anche se a livello globale non c'è scarsità di USDT, nell'ecosistema finanziario venezolano l'offerta di persone che vogliono vendere USDT in bolivares è costantemente elevata (a causa delle trasferimenti di denaro e dei pagamenti per servizi freelance). La domanda (persone con bolivares che vogliono acquistare USDT per risparmiare o inviarli all'estero) è invece minore. La legge fondamentale dell'offerta e della domanda si applica: offerta maggiore della domanda → prezzo più basso.
In sintesi: Non si tratta di una "scarsità" fisica, ma di una dinamica di mercato
Concetto Spiegazione
Necessità di liquidità I venditori urgenti a causa dei trasferimenti di denaro spingono il prezzo verso il basso.
Premio per contanti/Zelle Il dollaro in forme più tradizionali e "liquide" ha un valore maggiore, rendendo l'USDT (che richiede più passaggi per convertirlo) meno costoso.
Arbitraggio Viene sfruttata la differenza tra il "dollaro cripto" economico in Venezuela e il prezzo internazionale.
Rischio e costi Sconti dovuti ai rischi percepiti e ai costi di transazione.
Conclusione: I venezuelani non "abbassano il prezzo" per capriccio o coordinazione. Il dollaro cripto (USDT/VES) quotato a sconto a causa delle forze del mercato locale: un'offerta costante e urgente di venditori che hanno bisogno di bolivares, combinata con una domanda che sfrutta questa necessità e la presenza di un mercato parallelo di dollari più cari e scarsi (contanti/Zelle). È un riflesso perfetto della distorsione economica del paese e di come le criptovalute si siano adattate a una realtà di iperinflazione e controlli cambiari.$BNB $ETH


