#USTradeDeficitShrink
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ridotto nettamente, raggiungendo uno dei suoi livelli più bassi degli ultimi anni. Questo cambiamento è spinto da una diminuzione delle importazioni e da esportazioni resilienti, che riflettono modifiche nella domanda interna, gli effetti delle politiche commerciali e il riassetto delle catene di approvvigionamento globali.
Da un punto di vista macroeconomico, un deficit commerciale in contrazione:
• Riduce l'effetto negativo sulla crescita del PIL
• Può sostenere la stabilità del dollaro statunitense grazie a un miglioramento dei bilanci esterni
• Indica un rallentamento della consumazione piuttosto che una domanda eccessiva
⚠️ Tuttavia, i dati mensili possono essere distorti dai flussi di materie prime (ad esempio l'oro) e dal timing delle politiche. La sostenibilità di questa tendenza dipenderà dal fatto che la forza delle esportazioni si mantenga senza un ulteriore rallentamento della domanda interna.
💡 Conclusione: Positivo per la prospettiva macro economica a breve termine, ma non ancora una conferma di un'inversione strutturale del commercio.