XRP ha perso circa lo 0,9% nelle ultime 24 ore, ritirandosi dal massimo del 6 gennaio a 2,40 dollari per scambiarsi vicino a 2,09 dollari, mentre gli investitori attendono il voto del 15 gennaio sull'atto CLARITY degli Stati Uniti. Il token non è riuscito a superare i 2,13 dollari e rimane in un canale laterale, anche se il mercato criptovalutario in generale ha registrato lievi guadagni.

L'atto CLARITY, in programma per la revisione in commissione del Senato, mira a fornire una regolamentazione più chiara per gli asset digitali e potrebbe semplificare la conformità per gli investitori istituzionali se approvato. Nel frattempo, gli ETF spot su XRP hanno registrato un flusso netto di 4,92 milioni di dollari, segnalando un interesse continuo da parte degli investitori.

Dal punto di vista tecnico, la forza del movimento si è indebolita, con un RSI neutro e segnali negativi dal MACD. Mantenere il livello sopra i 2,00 dollari potrebbe permettere un rimbalzo verso i 2,20-2,50 dollari, mentre un calo al di sotto dei 2,00 dollari potrebbe esporre $XRP a ulteriori ribassi verso i 1,90-1,80 dollari.