#Walrus - «Mammut», che ha ingoiato i dati Web3 ⚙️
Mentre la maggior parte dei blockchain lotta per la velocità delle transazioni, @Walrus 🦭/acc risolve un problema più fondamentale del 2026: dove e come archiviare il contenuto "pesante", senza sacrificare la decentralizzazione.
Perché Walrus è la base di questo ciclo?
🔹 Redstuff: Più del coding di erasure. Grazie a questo algoritmo, Walrus è diventato il primo protocollo a garantire la conservazione dei dati anche in reti asincrone. Se 2/3 dei nodi andranno offline, i tuoi dati rimarranno comunque disponibili. Questo è il "nastro nero" in termini di resilienza 🛡️.
🔹 Infrastruttura AI. Nell'era dei deepfake, Walrus garantisce la provenienza digitale. I grandi dataset per l'addestramento dell'IA vengono ora archiviati come "blob" verificabili basati su #Sui. Questo assicura che i dati non siano stati alterati 🤖.
🔹 Economia del token $WAL. Con oltre 1 miliardo di $WAL impegnati in staking a gennaio 2026, il token è diventato deflazionistico grazie al bruciamento di una parte delle commissioni durante le operazioni con dati crittografati.
🔥 Non perderti: Al momento su Binance è in corso la campagna CreatorPad (fino al 6 febbraio)! Partecipa alla distribuzione di 300.000 $WAL creando contenuti di qualità e commerciando sul mercato spot. Il futuro dei dati è già qui, e profuma di mare! 🌊🚀

