Al 11 gennaio 2026, il mercato del Bitcoin è strettamente avvolto intorno a diversi importanti cluster che al momento stanno determinando l'andamento dei prezzi.

​1. Cluster di valore attuali (gennaio 2026)

​Dopo la volatilità degli inizi di gennaio, si sono formati due cluster principali che i trader stanno osservando come "zone di attrazione":

​Il cluster rialzista (95.000 $ – 98.000 $): Questo è un obiettivo primario per un rialzo improvviso. Vicino alla resistenza a 95.000 $ c'è un accumulo persistente di leverage per la liquidazione di posizioni corte. Se il BTC riprende i 94.500 $ con un volume elevato, potrebbe innescare una "catena" verso i cluster a 98.000 $ e 101.500 $.

​Il cluster ribassista (87.000 $ – 89.000 $): Questo è la "zona di dolore" immediata per i trader long. Ci sono cluster densi appena sopra i 87.000 $. Se il supporto psicologico a 90.000 $ dovesse fallire, è probabile un raffreddamento verso questa zona, dato che attualmente più di 111 milioni di dollari in posizioni long si trovano in bilico.

​Il cluster lungo "Golia" (84.000 $): I dati indicano un enorme accumulo di posizioni lunghe con leva per un valore di 10,65 miliardi di dollari che si estende fino a 84.000 $. Questo è l'obiettivo finale per la ricerca di liquidità da parte dei whales se il mercato entrasse in una correzione più profonda.

​2. Perché i cluster contano (l'effetto "magnete")

​I market maker e i "whales" spesso guidano il prezzo verso questi cluster per due ragioni:

​Liquidità: Per eseguire ordini di acquisto o vendita di grandi dimensioni, i grandi operatori hanno bisogno di un "controparte". Quando un cluster viene raggiunto, migliaia di trader sono costretti a chiudere le proprie posizioni contemporaneamente, fornendo la grande liquidità necessaria ai whales per entrare o uscire dalle proprie posizioni senza spostare il prezzo contro di sé.

​Cascate: Una volta che viene colpito il margine di un cluster, le liquidazioni forzate risultanti possono spingere ulteriormente il prezzo all'interno del cluster, creando un "effetto domino" o una cascata di liquidazioni.