L'ultimo rapporto NFP degli Stati Uniti sta ancora una volta impostando il tono sui mercati globali. La forza dell'occupazione rimane un fattore chiave per la volatilità del USD, plasmando le aspettative sulla politica dei tassi della Fed. Un dato più caldo del previsto tende a sostenere il dollaro e a mettere sotto pressione gli asset a rischio, mentre numeri più deboli spesso offrono respiro alle azioni e alle criptovalute. Per i trader, non si tratta di indovinare il numero — si tratta di osservare la reazione: i rendimenti obbligazionari, il movimento del DXY e la volatilità post-rilascio raccontano la vera storia. Il denaro intelligente di solito aspetta il primo impulso e commercia la conferma, non il titolo.

Nota a margine: mentre i dati macro dominano oggi, le monete strutturate tecnicamente come POL continuano a mostrare zone di liquidità pulite su timeframe più alti - vale la pena tenerle in una watchlist, non una distrazione dalla più ampia situazione macro.