Serie uno: Approfondimento professionale:
Il ruolo polarizzato delle stablecoin: come Venezuela e Iran hanno trasformato l'USDT in uno strumento di sopravvivenza finanziaria?
Serie due: Articolo di allerta sugli scenari
Serie tre: Articolo che cattura l'attenzione
(Diviso in tre parti, successivi clicca sul mio avatar per trovare)
Qui inizia la serie uno:
Introduzione
Nel mondo delle criptovalute, le stablecoin, grazie alla loro caratteristica di essere legate a valute fiat, sono considerate un 'rifugio' nei mercati volatili. Tuttavia, quando si approfondisce il loro utilizzo ai margini del sistema finanziario globale, si scopre che il ruolo delle stablecoin è molto più complesso di quanto appaia in superficie. In paesi come Venezuela e Iran, gravemente colpiti da sanzioni economiche e iperinflazione, l'USDT (Tether) non è solo uno strumento di protezione, ma si è trasformato silenziosamente in uno strumento fondamentale per il funzionamento dell'economia locale e persino per eludere le sanzioni internazionali. Questo articolo esamina in profondità come le stablecoin siano evolute da semplici asset digitali a forze chiave che influenzano l'assetto geopolitico.
I. Sostituto del denaro nazionale in rovina: perché USDT e non Bitcoin?
Venezuela e Iran, uno collassato economicamente a causa dell'inflazione galoppante che ha reso quasi inutilizzabili la propria moneta, il bolívar e il rial, e l'altro soggetto a sanzioni economiche internazionali da lungo tempo, con la propria moneta incapace di circolare liberamente sui mercati internazionali. In queste condizioni economiche estreme, cittadini e imprese hanno un bisogno urgente di un sostituto che preservi il valore e sia facile da scambiare.
Perché USDT e non Bitcoin o altre criptovalute ad alta volatilità? La chiave sta nel fatto che:
1. Stabilità legata al dollaro: l'USDT è legato al dollaro americano in rapporto 1:1, con una volatilità molto inferiore rispetto al Bitcoin. Ciò lo rende più adatto per gli scambi quotidiani e la conservazione del valore, evitando i rischi derivanti dalle forti oscillazioni del mercato delle criptovalute.
2. Facilità d'uso e diffusione: rispetto alle complesse restrizioni dei trasferimenti bancari tradizionali, i trasferimenti di USDT sono rapidi, a costo ridotto e presentano un'alta liquidità nei mercati neri e nei mercati di scambio punto-punto (P2P). Fornisce ai cittadini locali un canale comodo per pagamenti transfrontalieri e depositi senza dover passare attraverso i sistemi bancari limitati.
3. Anonimato e resistenza alla censura: anche se Tether ha la capacità di congelare indirizzi specifici, la sua relativa anonimità in molti luoghi offre spazio operativo a soggetti soggetti a sanzioni. Ciò rende l'USDT la scelta preferita per individui e entità che cercano di sopravvivere in un contesto geopolitico complesso.
II. Finanza ombra digitale: i canali transfrontalieri rivelati da TRM Labs
Man mano che le stablecoin diventano sempre più diffuse nel settore privato, emerge anche il loro potenziale di essere utilizzate da entità statali per eludere le sanzioni. Secondo una relazione della società di analisi blockchain TRM Labs, dal 2023 l'IRGC (Guardia Rivoluzionaria Islamica dell'Iran) ha trasferito con successo oltre 1 miliardo di dollari in asset di stablecoin attraverso società frontali britanniche. Questo rivela la formazione di un sistema di finanza ombra digitale.
Questo modello operativo presenta diversi aspetti:
1. Protezione multilivello: attraverso la creazione di società 'frontali' apparentemente legittime come copertura, questi enti possono operare superficialmente in modo conforme, ma in realtà fornire flussi di fondi a gruppi soggetti a sanzioni.
2. Rete transfrontaliera: la natura senza confini delle stablecoin consente ai fondi di aggirare i tradizionali sistemi di cambio bancario, trasferendosi rapidamente tra diverse giurisdizioni, aumentando così la difficoltà di tracciamento.
3. Elusione di SWIFT: le sanzioni finanziarie tradizionali si basano principalmente sul limitare l'accesso al sistema SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication). Le transazioni di stablecoin avvengono invece completamente al di fuori di SWIFT, offrendo ai paesi soggetti a sanzioni un modo per aggirare questa 'barriera finanziaria'. Ad esempio, come riportato dai media, la società petrolifera statale venezuelana PDVSA ha utilizzato massicciamente l'USDT per i pagamenti di petrolio a partire dal 2020, sfruttando la sua resistenza alla censura per eludere le sanzioni.
III. Scudo geopolitico: l'impatto delle stablecoin sull'ordine finanziario internazionale
Il ruolo duplice svolto dalle stablecoin in questi paesi ha certamente un impatto profondo sull'ordine finanziario internazionale esistente.
Da un lato, offre speranza di sopravvivenza ai civili che subiscono una pressione economica estrema, permettendo loro di proteggere il proprio patrimonio dall'erosione dell'inflazione galoppante e di condurre scambi internazionali necessari. Dal punto di vista umanitario, si tratta di un'autosalvaguardia finanziaria.
Dall'altro lato, le stablecoin vengono utilizzate per eludere le sanzioni internazionali, mettendo in discussione il dominio finanziario a lungo mantenuto dagli Stati Uniti e dai paesi occidentali. Ciò riduce notevolmente l'efficacia delle sanzioni e rende più complesse le iniziative che mirano a influenzare il comportamento politico di altri paesi attraverso strumenti finanziari.
Con l'aumento dell'uso delle stablecoin, si prevede che il loro ruolo nella geopolitica diventerà un punto focale per le autorità di regolamentazione globali entro il 2026. Ciò costringerà la comunità internazionale a ripensare il modo di bilanciare l'innovazione finanziaria, la sovranità nazionale e la cooperazione internazionale. Le stablecoin non sono più solo un tema tecnologico, ma un complesso problema geopolitico e umanitario.
Conclusione
Dai venditori ambulanti del Venezuela alle istituzioni statali iraniane, l'USDT dimostra una straordinaria vitalità e adattabilità in contesti estremi. Non è solo una salvezza per i cittadini comuni contro il collasso economico, ma anche uno strumento per le autorità statali per eludere le sanzioni. Questo ruolo a due facce preannuncia che le stablecoin avranno un ruolo sempre più importante nell'ordine finanziario internazionale futuro, innescando inevitabilmente un dibattito approfondito sul sovranità finanziaria, i confini della regolamentazione e l'influenza geopolitica.
Esaminiamo ora come le stablecoin operino nei contesti instabili:
