#USTradeDeficitShrink Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ridotto recentemente in modo significativo.
• A ottobre 2025, il divario commerciale beni e servizi si è ridotto a **circa** 29,4 miliardi di dollari — il valore più basso dal 2009.
• Questo rappresenta una riduzione dell'ordine del 39% rispetto al mese precedente, molto maggiore di quanto previsto dagli economisti.
🔍 Perché si è ridotto
Due fattori principali hanno contribuito a questa riduzione del deficit:
1. Aumento delle esportazioni – Il valore delle esportazioni statunitensi è aumentato, con notevoli incrementi in settori come i metalli preziosi (specialmente l'oro) e i servizi in generale.
2. Diminuzione delle importazioni – Le acquisizioni di beni stranieri sono calate, specialmente farmaci e beni di consumo.
Parte dell'impulso alle esportazioni è stata spinta da esportazioni di oro non monetario, che sono aumentate a causa delle variazioni dei prezzi delle materie prime — un fattore che potrebbe essere temporaneo piuttosto che strutturale.
📊 Tendenze commerciali più ampie
Questo non è solo un fenomeno occasionale di un mese:
• All'inizio di giugno 2025, il deficit commerciale si era già ridotto in modo significativo rispetto ai mesi precedenti, grazie alla diminuzione delle importazioni di beni di consumo e agli effetti delle tariffe.
• A settembre 2025, i dati mensili hanno mostrato anche una riduzione del deficit a circa 52,8 miliardi di dollari — inferiore a quanto registrato nei mesi precedenti dell'anno.
🛠️ Cosa potrebbe spiegare questo cambiamento
• Politiche tariffarie — Dazi più elevati sugli importi previsti dalla strategia commerciale attuale hanno ridotto alcune importazioni.
• Diminuzione della domanda interna — I consumatori e le imprese potrebbero acquistare meno beni stranieri.
• Effetti dei prezzi delle materie prime — Un forte aumento delle esportazioni di oro ha contribuito a migliorare i dati delle esportazioni, ma potrebbe non riflettere la domanda reale per i beni.
📌 Perché è importante
✔ Impatto sul PIL: Un deficit commerciale più ristretto sottrae meno al PIL statunitense e può favorire la crescita economica.