🔥Il buyback non è la soluzione per il mercato

🔸 Il totale del buyback YTD su tutto il mercato supera i 1,4 miliardi di dollari, ma il rapporto buyback/market cap di molti progetti raggiunge solo lo 0,5% - 3%, troppo basso per creare un impatto di prezzo sostenibile.

🔸 L'unlock 2025 dei primi 50 token supera i 17 miliardi di dollari, un valore 12 volte superiore a tutti gli spese di buyback complessive.

🔸 Il 70% dei buyback dei progetti proviene dal tesoro, non dai ricavi reali - il mercato valuta poco il valore di questo tipo di buyback.

🔸 Per i progetti che bruciano token, il tasso medio di burn è solo dello 0,3% - 1,2% della supply all'anno – insufficiente a creare una sensazione di scarsità.

📌 HYPE in testa assoluta: oltre 644,6 milioni di dollari di buyback dall'inizio dell'anno fino al 15/10/2025 – un valore che supera di gran lunga il TVL di molte catene più piccole.

Ma il prezzo di HYPE non crea una tendenza duratura, dimostrando che la domanda reale per il token non riesce a tenere il passo con l'incremento degli unlock, del liquidity mining e della quantità di token in circolazione.

📌 ZRO segue con 150 milioni di dollari, anche se il progetto ha speso molto durante la campagna "riduzione mirata per il branding", il mercato ha risposto con freddezza. ZRO manca di una nuova narrativa, e l'effetto del buyback viene annullato dalla grande quantità di token distribuiti come ricompense nell'ecosistema.

📌 PUMP al terzo posto: 138,17 milioni di dollari, quasi tutti provenienti da buyback e burn. Caso interessante: il burn reale riduce la supply in circolazione, ma il mercato è dominato da nuovi memecoin, il che rende la domanda per PUMP insufficiente.