Molte persone, quando iniziano a fare trading, non si concentrano sul controllo del rischio,
ma cercano ovunque una "strategia perfetta":
con un'alta percentuale di vincita,
con un grande rapporto rischio/rendimento,
meglio se possono fare trading ogni giorno.
Ma, a dire il vero:
questi tre requisiti non possono esistere contemporaneamente.
Nel trading esiste una regola cruda e realistica:
puoi sempre scegliere solo due tra percentuale di vincita, rapporto rischio/rendimento e frequenza di trading.
Chi vuole avere tutto, alla fine non avrà nulla.
Una strategia che ti fa guadagnare ogni giorno,
è destinata a guadagnare poco; una sola perdita può distruggere la tua mentalità;
una strategia con un enorme rapporto rischio/rendimento,
richiederà di sopportare lunghi periodi senza guadagni, o addirittura perdite consecutive;
mentre volere tutte e tre le cose,
esiste solo nell'illusione dei primi mesi di trading.
Quindi, un vero trader maturo,
non chiede più "quale strategia è la migliore",
ma prima si domanda:
quale tipo di perdita posso sopportare?
È guadagnare poco e perdere poco, ma ogni tanto subire una grande perdita?
O è una frequente serie di stop loss, in attesa di un grande guadagno?
Non esiste mai un graal nel trading,
c'è solo la scelta.
Quello che scegli non è una strategia,
ma il tipo di sofferenza che dovrai affrontare nei prossimi anni.
Se scegli bene, puoi sopravvivere;
se scegli male, anche la migliore tecnica sarà inutile.
Le persone che riescono a guadagnare nel lungo termine,
non sono le più abili ad analizzare,
ma quelle che hanno riconosciuto per prime questa verità.

