Cosa dice il documento?

Il documento è un commento formale alla SEC, che argomenta contro l'uso del concetto di "decentralizzazione" come criterio legale per classificare gli asset digitali. I suoi punti principali sono:

· Critica la "decentralizzazione" come metrica: La considera soggettiva, uno spettro fluido e non uno stato binario, per cui il suo utilizzo genera incertezza giuridica.

· Indica due rischi regolamentari:

1. Falso Negativo: Attività che dovrebbero essere regolamentate come valori sfuggono al controllo poiché sembrano decentralizzate.

2. Falso positivo: asset maturi e con un percorso sul mercato rimangono intrappolati inutilmente in un regime di titoli.

· Propone un'alternativa: sostiene un quadro regolatorio basato su "diritti e obbligazioni" legali intrinseci all'asset, invece che su caratteristiche tecniche o di governance.

· Contesto legislativo: menziona che il Congresso sta lavorando a leggi (come la CLARITY Act) che cercano di definire categorie come "commodity digitale" e assegnare giurisdizioni, ma avverte che definizioni ambigue possono creare confusione.

2. Impatto generale (se le idee vengono adottate)

Se la SEC o il Congresso adottassero questo approccio, l'impatto sarebbe significativo:

· Maggiore chiarezza e stabilità: un quadro basato su diritti e obbligazioni (come i diritti del possessore su flussi di cassa, profitti o governance) è più oggettivo e stabile rispetto alla valutazione del grado di decentralizzazione di una rete, che può cambiare col tempo.

· Cambio nell'approccio regolatorio: la discussione passerebbe da "Quanto decentralizzato è questo progetto?" a "Quali diritti contrattuali o aspettative di guadagno conferisce questo asset specifico al possessore?". Ciò allinea meglio la regolamentazione con il test di Howey (utilizzato per definire un titolo).

· Separazione transazione/asset: rafforza la distinzione cruciale tra un'offerta iniziale che può essere un titolo e l'asset sottostante negoziato sul mercato secondario, che potrebbe non esserlo. Questo è fondamentale per la liquidità e il funzionamento degli exchange.

  1. 3. Come si posiziona XRP

Questa posizione è potenzialmente molto favorevole per XRP, poiché rafforza la logica della decisione giudiziaria chiave nel suo caso contro la SEC:

· Allineamento con la sentenza di Torres: La giudice Analisa Torres ha stabilito a luglio 2023 che XRP in sé non è un titolo. Ciò che poteva costituire un'offerta di titolo erano determinate transazioni (vendite istituzionali). È esattamente questa distinzione che la lettera difende: separare la transazione dall'asset sottostante.

· Invalida l'argomento centrale della SEC contro XRP: la SEC sosteneva che XRP in sé fosse un "contratto di investimento" (un titolo). Il quadro proposto nella lettera indebolisce tale argomento, sostenendo la visione secondo cui, una volta terminata l'offerta iniziale, l'asset deve essere analizzato in base alle sue caratteristiche e diritti attuali, non al suo origine.

· Meno importanza alla "decentralizzazione": il caso di XRP non è stato vinto argomentando che fosse sufficientemente decentralizzato (come potrebbe essere Ethereum), ma sulla base dell'applicazione del test di Howey alle transazioni. La lettera afferma che questo è il percorso corretto, confermando così la strategia legale di Ripple.

· Futuro come "commodity digitale": allontanando la classificazione dell'asset dal concetto di decentralizzazione e evidenziando i "falsi positivi" che intrappolano asset maturi di mercato, apre la strada perché un asset come XRP (con una rete funzionante, un uso chiaro e un percorso di anni) sia considerato più una commodity digitale (sotto la supervisione della CFTC) che un titolo (sotto la SEC).

La lettera presenta un quadro teorico che, se adottato, rappresenterebbe un forte sostegno dottrinale alla posizione legale vincente di Ripple e aiuterebbe a consolidare lo status di XRP come un asset che non è un titolo sul mercato secondario. Rafforza la distinzione tra transazione e asset, che è stata la base della loro vittoria in tribunale.

📢 Impatto di una lettera chiave alla SEC sulla regolamentazione delle cripto e cosa significa per #XRP.

La lettera chiede di abbandonare il concetto di "decentralizzazione" come criterio legale, poiché è soggettivo e rischioso. Propone un quadro basato su DIRITTI e OBBLIGAZIONI, non su caratteristiche tecniche.

🔍 Perché questo è importante?

1️⃣ Rafforza la sentenza della giudice Torres: distingue tra TRANSAZIONE (che può essere un titolo) e ASSET sottostante (che potrebbe non esserlo).

2️⃣ Convalida la vittoria legale di Ripple: XRP in sé non è un titolo.

3️⃣ Apre la strada perché asset maturi come XRP siano trattati come "commodity digitale", non come titoli.

🚀 Questo approccio darebbe maggiore chiarezza e stabilità al mercato, e consoliderebbe lo status giuridico di XRP. Una posizione dottrinale che sostiene il suo percorso regolatorio.

#SEC #Ripple #RegulaciónCripto #XRP $XRP