
Charles Hoskinson avverte: le criptovalute tra l'egemonia istituzionale e il recupero della fiducia attraverso un interesse reale
• Charles Hoskinson ritiene che il 2026 non sia un ciclo tradizionale di crescita, ma un punto di svolta per ricostruire il settore.
• Imputa alla caos regolamentare e all'intervento politico la fuga degli investitori privati e la perdita di circa 2,5 miliardi di dollari.
• Il Bitcoin guadagna sostegno da parte delle istituzioni e dagli ETF, mentre le criptovalute alternative sono in calo.
• Al mercato si presentano due percorsi: l'egemonia istituzionale e un'attenta sorveglianza, oppure il recupero della fiducia attraverso un interesse reale e un'infrastruttura focalizzata sulla privacy.
• Sottolinea che il futuro dipenderà dall'uso reale, non dalla speculazione