Il recente "#pump " in #GOLD e #Silver riflette una convergenza di rischi sistemici. Nella prima metà del 2026, i seguenti fattori scatenanti si sono affermati come principali driver:
Guerra commerciale in crescita: le preoccupazioni legate ai dazi stanno disturbando le catene di approvvigionamento globali e la fiducia degli investitori.
Debolezza della valuta: il calo del #usd ha abbassato la soglia di ingresso per gli acquirenti internazionali.
Domanda istituzionale: l'acquisto continuo da parte delle banche centrali riflette un cambiamento strategico lontano dagli asset denominati in dollari.
Protezione contro l'inflazione: l'oro rimane lo strumento preferito per proteggere il patrimonio dalla svalutazione della moneta.
Conflitto globale: le tensioni geopolitiche nell'Europa orientale e nel Medio Oriente stanno alimentando una "fuga verso la qualità".
Compressione dei rendimenti: i tagli previsti ai tassi riducono il costo opportunità del possesso dei metalli.
Questa tendenza è anche visibile nei mercati crittografici; le prestazioni di Bitcoin spesso riflettono queste dinamiche, fungendo da alternativa moderna per la conservazione del valore. In questo contesto, la protezione attiva del patrimonio si è trasformata in una necessità piuttosto che una scelta.


