Settantatre economisti europei hanno chiesto ai legislatori #EU di dare la priorità all'interesse pubblico rispetto al lobbying del settore privato nella definizione dell'avvertimento #digitaleuro , mettendo in guardia sul fatto che scelte di progettazione cattive potrebbero lasciare l'Europa dipendente da sistemi di pagamento stranieri e da stablecoin legate al dollaro.

La lettera aperta, pubblicata domenica dal Sustainable Finance Lab dell'Università di Utrecht, arriva mentre il Parlamento europeo si prepara a definire definitivamente la legislazione che determinerà se la valuta digitale diventerà un'alternativa significativa al denaro privato o un "compromesso simbolico".

Gli accademici sostengono che l'infrastruttura dei pagamenti europea si è ormai concentrata in mani non europee, con tredici paesi della zona euro che ora dipendono completamente da sistemi internazionali di carte per le transazioni di base al dettaglio.