L'aggiornamento Pectra, un importante traguardo nella roadmap di sviluppo di Ethereum, è stato attivato con successo il 7 maggio 2025, combinando i forks Prague (livello di esecuzione) ed Electra (livello di consenso) in un aggiornamento hard più ambizioso di Ethereum fino a oggi. Chiamato in onore della fusione tra "Praga" ed "Electra", Pectra ha introdotto 11 proposte di miglioramento di Ethereum (EIP) mirate a migliorare la scalabilità, l'efficienza dello staking e l'esperienza utente, preparando il terreno per la crescita di Ethereum fino al 2026.

Caratteristiche principali ed EIP

Pectra si è concentrata su ottimizzazioni piuttosto che su ristrutturazioni, dando priorità agli miglioramenti nello staking e al supporto per i Layer-2 (L2). Tra le principali EIP vi sono:

EIP-7251 (Aumento del saldo effettivo massimo): Il saldo massimo del validatore è stato aumentato da 32 ETH a 2.048 ETH, permettendo agli operatori istituzionali di consolidare gli stake, ridurre i costi operativi e migliorare l'efficienza. Ciò ha portato a un aumento del volume di ETH messo in staking, che ha raggiunto 35,3 milioni all'inizio del 2026.

EIP-7623 (Aumento del costo del calldata): È stato aggiustato il prezzo del calldata per incentivare i L2 a spostarsi verso una disponibilità dei dati basata su blob, migliorando l'efficienza e la scalabilità della rete.

Altri miglioramenti: meccanismi per una maggiore capacità delle transazioni, interazioni più efficienti con i contratti intelligenti e maggiore flessibilità per i validatori, come ricompense composte in modo automatico e ripristino sociale per i portafogli.

Questi cambiamenti si sono basati su aggiornamenti precedenti come Dencun, sostenendo la transizione di Ethereum verso un ecosistema più scalabile mantenendo la sicurezza.

Movimenti a breve termine e prospettive per il 2026

Dopo l'attivazione, Pectra ha contribuito al rimbalzo di Ethereum, con ETH scambiato intorno a 3.117 dollari a metà gennaio 2026, in crescita del 9% settimanale grazie agli flussi istituzionali e all'attività legata agli ETF. Analisti come Standard Chartered definiscono il 2026 "l'anno di Ethereum", prevedendo un valore di ETH pari a 7.500 dollari entro la fine dell'anno, trainato dagli incrementi di capacità offerti da Pectra e dai successivi aggiornamenti come Glamsterdam (metà 2026) e Heze-Bogota (fine 2026), che mirano a raggiungere 10.000 TPS, migliorare la privacy e ridurre l'accumulo di stato. A breve termine, ETH punta alla resistenza di 3.400 dollari, con supporti tra 2.600 e 2.800 dollari; un breakout potrebbe allinearsi a rally più ampi nei mercati di BTC e SOL.

Sebbene non sia previsto un nuovo fork Pectra per il 2026, i suoi effetti – rendimenti più elevati dallo staking, costi ridotti e crescita dei L2 – continuano a plasmare la traiettoria di Ethereum, favorendo l'evoluzione di un ecosistema da un trilione di dollari in un contesto di chiarezza normativa e condizioni macroeconomiche favorevoli.

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