le criptovalute (soprattutto Bitcoin) si sono comportate durante la pandemia di COVID-19

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📉 Crisi di marzo 2020

All'inizio di marzo 2020, Bitcoin e altre criptovalute si scambiavano relativamente forti (il BTC era sopra i ~9.000 dollari).

Tra il 12 e il 13 marzo 2020, Bitcoin crollò bruscamente, perdendo circa il 39-58% in pochi giorni, mentre i mercati globali precipitavano a causa della paura legata al COVID-19 e dei problemi di liquidità. Il BTC è sceso fino a circa 3.800-4.000 dollari. Ethereum e altre principali altcoin sono crollate ancora di più.

📊 Questa sezione del grafico mostrerebbe un calo a forma di V profondo nel marzo 2020 — uno dei più ripidi della storia delle criptovalute.

📈 Recupero e rialzo fino al 2020

Dopo il crollo, gli stimoli globali e l'aumento dell'interesse hanno aiutato i mercati a riprendersi rapidamente.

Alla fine di aprile 2020, Bitcoin ha più che raddoppiato dai minimi (~8.600 dollari).

Per il resto dell'anno, il BTC ha continuato a salire costantemente, superando i 10.000 dollari e poi i 20.000 dollari. A dicembre 2020, Bitcoin ha chiuso intorno ai 27.000-29.000 dollari, un aumento del prezzo di circa il 300% rispetto all'inizio dell'anno. Ethereum ha avuto un rendimento ancora migliore (circa +450% nell'anno).

Panoramica dei movimenti dei prezzi di Bitcoin nel 2020

Data

Prezzo approssimativo BTC

Note

1 gennaio 2020

~7.700 dollari

Livello all'inizio dell'anno

Febbraio 2020

~9.000-10.000 dollari

Aumento prima del crollo

12-13 marzo 2020

~3.800 dollari

Crollo principale causato dal COVID-19

Aprile-ottobre 2020

8.000-11.000 dollari

Recupero e movimento laterale

Fine 2020 (novembre-dicembre)

~20.000-29.000 dollari