Riepilogo della legge fiscale sulle criptovalute in Nigeria 2026, impatto sul mercato e prospettive di crescita

Punti salienti

  • È stata approvata una legge fiscale sulle criptovalute in Nigeria 2026 che collega le transazioni a TIN e NIN.

  • Le piattaforme di scambio di criptovalute dovranno fornire rapporti mensili alle autorità fiscali.

  • Il paese si allinea agli standard internazionali di tassazione, come il CARF dell'OCSE.

Aggiornamento sulla legge sulle criptovalute in Nigeria 2026

È stata approvata una nuova cornice fiscale in base alla Legge sull'amministrazione fiscale nigeriana (NTAA) 2025 per regolare gli asset digitali. La legge prevede un sistema attraverso il quale il governo può monitorare, documentare e tassare legalmente le transazioni di criptovalute associandole a numeri di identificazione fiscale (TIN) e numeri di identificazione nazionale (NIN).

Invece di cercare di monitorare direttamente le attività delle blockchain, il paese traccerà le attività a livello dei fornitori di servizi, che saranno trasparenti senza interferire con la sicurezza delle blockchain. Questo rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nella regolamentazione digitale del settore finanziario in Nigeria.

Nel nuovo quadro normativo, i fornitori di servizi di asset virtuali (VASP) dovranno essere registrati dalle autorità fiscali e presentare rapporti in modo rigoroso. Tali requisiti includono procedure obbligatorie di Know Your Customer (KYC) e verifiche di identità basate sulle informazioni TIN e NIN.

Si prevede inoltre che i VASP conservino i registri delle transazioni e delle identità dei clienti per almeno sette anni. Questi dettagli sulle leggi fiscali criptovalute del Nigeria aumentano significativamente i costi di conformità e operativi. Il mancato rispetto sarà severamente punito con multe fino a 10 milioni di Naira e la possibile revoca della licenza, rafforzando così la posizione regolamentare rigorosa.

Nigeria Crypto Laws 2026 Update

Fonte: Wu Blockchain

Dimensione del mercato criptovalute del Nigeria

Il Nigeria si trova anche tra i mercati criptovalutari in più rapida crescita al mondo. Si stima che il mercato delle criptovalute del Nigeria abbia registrato un valore di transazione di 92,1 miliardi di dollari nel periodo compreso tra luglio 2024 e giugno 2025.

Anche se questo numero riflette l'importo totale delle transazioni e non i profitti, anche una tassazione parziale potrebbe generare un considerevole flusso di entrate per il governo.

Mentre la nazione cerca di aumentare il rapporto tra tasse e PIL da meno del 10% al 18% entro il 2027, nel tentativo di diversificare l'economia basata sul petrolio, la tassazione delle criptovalute rappresenta un elemento strategico mentre il paese cerca fonti alternative di reddito. È chiaro perché il Nigeria miri a tassare le transazioni di criptovalute come parte di una strategia fiscale più ampia.

Qual è lo scopo della legge?

L'idea principale della legislazione è introdurre le attività di criptovalute nel sistema fiscale formale. Collegando le transazioni di criptovalute ai TIN e ai NIN, le autorità possono ora confrontare i redditi derivanti da asset digitali con i redditi dichiarati, riducendo così l'evasione fiscale.

Questo quadro trasforma le criptovalute in un'attività trasparente e verificabile, costituendo la base del riassunto fiscale delle criptovalute del Nigeria 2026, senza richiedere strumenti complessi di sorveglianza blockchain.

Quali sono i requisiti di segnalazione? A chi influiscono principalmente?

A partire dal 2025, i VASP dovranno presentare rapporti mensili sulle transazioni, che includono:

  • Categorie e tipi di attivi criptovalutari.

  • Date e valori delle transazioni e delle vendite.

  • Le informazioni sull'identità del cliente (nome, indirizzo, email, telefono, TIN, NIN).

  • Informazioni sul contraente.

L'Unità di Informazione Finanziaria del Nigeria (NFIU) dovrebbe essere informata delle transazioni grandi o sospette. La legislazione colpisce principalmente gli scambi di criptovalute, le piattaforme di asset digitali, i broker e i trader nigeriani ad alto volume.

La conformità di questa legge agli standard internazionali?

L'azione è in linea con gli standard internazionali, come il Framework di Segnalazione degli Asset Cripto (CARF) dell'OCSE, che entrerà in vigore il 1º gennaio 2026.

Come nel Regno Unito e nell'UE, ora il Nigeria ha imposto ai fornitori di servizi di raccogliere e segnalare le informazioni sull'identità del contribuente, posizionando il paese in un nuovo ordine globale di conformità cripto.

Impatto sui mercati

Sebbene la legge stia aumentando la legittimità e la fiducia degli investitori, ha sollevato preoccupazioni sulla privacy e ha aumentato i costi di conformità. Le piattaforme più piccole potrebbero non riuscire a far fronte, il che potrebbe accelerare il processo di concentrazione del mercato.

Tuttavia, leggi più rigorose potrebbero attrarre investitori istituzionali e promuovere l'adozione a lungo termine delle criptovalute in Nigeria.

Conclusione

La nuova legge rappresenta un cambiamento storico nella regolamentazione degli asset digitali. Il governo ha già stabilito un quadro di tassazione trasparente ed esigibile, collegando legalmente le transazioni alle identità reali richiedendo l'uso di TIN e NIN.

Visita: CoinGabbar

#NigeriaCrypto #cryptotax #DigitalAssets #NIN #BlockchainRegulation