13 gennaio: la battaglia finale dell'IPC degli Stati Uniti sul fronte dell'inflazione - logica del gioco dell'oro

Il 13 gennaio 2026 alle 21:30 verrà ufficialmente rilasciato l'IPC annuo non stagionalmente aggiustato di dicembre degli Stati Uniti, con dati precedenti e previsioni di mercato entrambi pari al 2,7%. Questo dato rappresenterà il nodo chiave per orientare la tendenza dell'oro all'inizio dell'anno; ripercorrendo il 2025, l'inflazione negli Stati Uniti ha seguito un percorso di "prima calo, poi aumento e infine ritorno": toccando il minimo a febbraio al 2,3%, raggiungendo un massimo a settembre al 3%, per poi ridiscendere al 2,7% a novembre. Le sue oscillazioni hanno direttamente influenzato il ritmo di aggiustamento della politica monetaria della Fed, determinando così la tendenza a medio termine dell'oro;

Variabile principale: la persistenza dell'inflazione domina il gioco tra rialzi e ribassi

Nonostante l'inflazione del quarto trimestre 2025 stia mostrando una tendenza al calo, il valore del 2,7% di novembre rimane superiore all'obiettivo di politica della Fed del 2%. La persistenza dell'inflazione è diventata la principale contraddizione di mercato. Da un lato, energia e costi del lavoro rappresentano una spinta all'aumento dell'inflazione; dall'altro lato, la ripresa della catena di approvvigionamento continua a fornire sostegno deflazionario. Di conseguenza, l'oro si trova intrappolato in un'azione bilaterale tra la pressione di tassi d'interesse elevati e la domanda di protezione contro l'inflazione. Questo dato sull'IPC chiarirà la logica dominante nei prossimi periodi.

Regola ferrea per la gestione del rischio

1. Un'ora prima della pubblicazione dei dati, ridurre la posizione al di sotto del 30% per evitare il rischio di forti oscillazioni istantanee;

2. Attendere la conferma della direzione dopo un'ora dall'uscita dei dati prima di entrare nel mercato, per evitare di essere ingannati da movimenti falsi. #黄金 #黄金下跌 #黄金代币化 #CPI #CPI数据