Oggi (13 gennaio 2026) il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti ha pubblicato come previsto i dati CPI di dicembre 2025, e i risultati sono stati completamente in linea con le previsioni più ottimistiche del mercato:
CPI complessivo su base annua: +2,7% (in linea con novembre, previsione di mercato 2,7%)
CPI complessivo su base mensile (dopo aggiustamenti stagionali): +0,3% (previsione in linea)
CPI core su base annua (escludendo cibo e energia): +2,6% (lievi miglioramenti)
CPI core su base mensile: +0,2%
Il segnale principale trasmesso da questi dati è molto chiaro: l'inflazione negli Stati Uniti è entrata nella fase finale dell'era della "stabilità al 2%"; la rigidità è ancora presente, ma non ci sono segni di riaccelerazione. I costi abitativi (shelter) continuano a essere il principale contributo, ma la crescita è chiaramente rallentata; i prezzi dell'energia e del cibo sono leggermente aumentati, ma nel complesso sono sotto controllo.
Cosa significa questo per le criptovalute? Perché è un grande vantaggio?
Il percorso di riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve è diventato più chiaro
L'inflazione non ha rimbalzato oltre le aspettative, il che significa che la Federal Reserve ha ancora margine per continuare a ridurre i tassi nella prima metà del 2026. Attualmente, il mercato prevede un leggero aumento del numero di riduzioni dei tassi nel 2026, da "2-3 volte" a un piccolo miglioramento, la probabilità di mantenere la politica invariata durante il meeting FOMC di fine gennaio è molto alta, ma le aspettative di riduzione dei tassi a marzo/maggio sono notevolmente aumentate. Un ambiente a basso tasso d'interesse = abbondanza di liquidità = il "carburante" preferito dagli asset a rischio (inclusi BTC, ETH)!Il rischio è tornato a essere completamente favorevole
Dopo la conferma del "soft landing" del CPI, i futures sul Nasdaq hanno rapidamente guadagnato, l'indice del dollaro è leggermente sceso e l'oro ha anche raggiunto nuovi massimi. Il mercato delle criptovalute, essendo un asset ad alto beta, tende a performare meglio in questi periodi di riscaldamento macroeconomico. Oggi BTC e ETH mostrano già segni di un evidente rimbalzo, i volumi di scambio sono aumentati e il sentimento di paura si sta rapidamente attenuando.L'esperienza storica è stata ripetutamente confermata
Dopo le ultime volte che il CPI è stato "in linea/sotto le aspettative", il mercato delle criptovalute tende a vivere un periodo di forte rialzo di 1-3 mesi. Soprattutto durante la transizione della Federal Reserve da una politica restrittiva a una espansiva, il BTC di solito decolla per primo come asset "copertura macroeconomica + sensibile alla liquidità", mentre l'ETH amplia i suoi guadagni grazie alla ripresa dell'ecosistema.
In una semplice frase:
I dati CPI di oggi non sono "neutri", ma rappresentano una vera e propria "sorpresa da colomba"! La diminuzione della rigidità inflazionistica + l'apertura della finestra di riduzione dei tassi rappresentano uno dei più forti fondamentali favorevoli a lungo termine per BTC e ETH.
Guida all'azione
A breve termine: osservare se il BTC supera il livello di resistenza chiave (attualmente intorno all'intervallo $108k-$110k), se l'ETH rimane sopra $3.8k allora si continua a essere rialzisti.
A medio termine: se i dati PCE di gennaio continuano a essere moderati, è molto probabile che vedremo una nuova accelerazione della "fase intermedia del mercato rialzista" nel primo e secondo trimestre.
Avviso di rischio: la politica macroeconomica ha ancora incognite (attuazione della politica tariffaria di Trump, dati sull'occupazione, ecc.), si consiglia di costruire posizioni a tappe e impostare stop loss.
Il servizio one-stop di spot, contratti e investimenti sulla piattaforma Binance è stato attivato, cogli questa ondata di dividendi macroeconomici, il mercato rialzista non aspetterà nessuno! 🚀
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