Il lungo colloquio del New York Times con Trump traccia la sua logica del potere per il secondo mandato: afferma che il potere è soggetto solo al suo "senso morale" e che il diritto internazionale può essere deciso a suo piacimento; ha già scelto il candidato alla presidenza della Federal Reserve favorevole alla riduzione dei tassi d'interesse, sottolineando che la banca centrale dovrebbe allinearsi al suo volere; non ha intenzione di concedere grazie a SBF, Maduro e altri; si prevede che gli Stati Uniti controlleranno a lungo il petrolio del Venezuela e utilizzeranno una diplomazia di intimidazione decisa per intimidire la regione; sostiene che la Groenlandia dovrebbe appartenere agli Stati Uniti; non ritiene che i legami familiari con la criptovaluta e le transazioni all'estero costituiscano un conflitto di interessi, e promuove gli Stati Uniti come leader nel settore delle criptovalute; sta attuando un piano di "de-naturalizzazione", con particolare attenzione a esaminare i cittadini di origine somala.