Dubai ha vietato le criptovalute private e i servizi crittografici anonimi
L'autorità finanziaria di Dubai ha introdotto un divieto sull'uso di criptovalute riservate e strumenti di anonimizzazione nel Centro Finanziario Internazionale di Dubai (DIFC).
Sono rimasti sotto divieto:
• criptovalute private (privacy coins);
• servizi di anonimizzazione delle transazioni;
• qualsiasi operazione con esse: commercio, pubblicità, fondi di investimento, derivati.
La ragione del divieto è l'incompatibilità con i requisiti AML e il rispetto delle sanzioni. Le transazioni anonime non permettono all'autorità di identificare l'originatore e il destinatario dei fondi, il che va contro gli standard internazionali di controllo finanziario.
📌 Importante: questo è un altro segnale che le grandi giurisdizioni finanziarie puntano sulla criptovaluta trasparente, piuttosto che sull'anonimato totale.
La regolamentazione si sta stringendo — e questa è la nuova realtà del mercato.
