Benvenuto al Morning Briefing di US Crypto News—il tuo riepilogo essenziale degli sviluppi più importanti nel settore crypto per la giornata che ti attende.
Prenditi un caffè, mettiti comodo e tieni d’occhio il calendario perché domani notte qualcosa di grande si sta preparando nell’ombra del mondo crypto. Un singolo voto potrebbe silenziosamente scatenare il caos o accendere quel tipo di fuoco di cui la maggior parte delle persone parla solo sottovoce.
Notizie crypto del giorno: gli investitori di Ethereum osservano la votazione degli azionisti di BitMine
Man mano che l’orologio si avvicina alla mezzanotte del 14 gennaio 2026, tutti gli occhi sono puntati su un’unica votazione ad alto rischio che potrebbe ridefinire il futuro di Ethereum (ETH) e della sua sostenitrice aziendale più aggressiva, BitMine Immersion Technologies (BMNR).
BitMine, presieduta dal noto analista Tom Lee di Fundstrat, si è posizionata in maniera aggressiva come la più grande tesoreria pubblica di Ethereum al mondo.
All’11 gennaio, l’azienda deteneva 4,07 milioni di ETH, pari a circa il 3,36% della fornitura totale, con 1,256 milioni di ETH già messi in staking. Questo genera rendimenti passivi significativi grazie alle sue crescenti attività come validatore.
L’azienda ha recentemente aggiunto decine di migliaia di ETH solo nelle ultime settimane, evidenziando la sua strategia di accumulo senza sosta che mira a raggiungere il 5% della fornitura di ETH.
L’evento cruciale riguarda la scadenza per l’approvazione da parte degli azionisti della Proposta 2, che mira ad aumentare le azioni autorizzate da 500 milioni a un incredibile 50 miliardi.
Il management, guidato da Tom Lee, sostiene che questa espansione “one-and-done” sia fondamentale per evitare di raggiungere un tetto massimo di crescita.
In assenza di approvazione, la capacità di BitMine di emettere nuove azioni per ulteriori acquisti di ETH si bloccherebbe una volta raggiunto il limite attuale. Questo potrebbe fermare acquisizioni, fusioni e il suo stesso modello di crescita della tesoreria.
Lee ha sottolineato che l’azienda non ha mai emesso azioni sotto 1,0x del modified net asset value (mNAV), presentando la mossa come redditizia per il valore di lungo termine degli azionisti.
Non riuscire a ottenere la maggioranza richiesta del 50,1% potrebbe causare ritardi, nuove convocazioni di assemblee e mesi di incertezza. In particolare, questo scenario ha già danneggiato in passato tesorerie di asset digitali simili come Bit Digital (BTBT).
Gli analisti avvertono che un voto contrario equivarrebbe a congelare la crescita, poiché l’azienda sarebbe limitata ai circa 988 milioni di dollari in cassa per le acquisizioni.
Il 15 gennaio si profila come un momento decisivo per Ethereum
Inoltre, il 15 gennaio segnerà la convergenza di diversi catalizzatori. L’assemblea annuale degli azionisti di BitMine al Wynn Las Vegas seguirà la votazione, fornendo aggiornamenti sul suo Made in America Validator Network (MAVAN) e possibili strategie post-votazione come l’acquisto di ETH sul mercato aperto.
Contemporaneamente, il Banking Committee del Senato USA è pronto per un markup del Digital Asset Market Clarity Act (CLARITY Act). Questo disegno di legge bipartisan potrebbe finalmente offrire la chiarezza normativa attesa da tempo, prendendo di mira la manipolazione, imponendo la prova delle riserve, e sbloccando una maggiore adozione istituzionale di altcoin come Ethereum.
I fondamentali on-chain di Ethereum aumentano la suspense. Le code d’uscita dello staking sono recentemente scese a zero (prima volta dalla metà del 2025), ma sono poi risalite a 512.
Allo stesso modo, i saldi di ETH sugli exchange sono ai minimi degli ultimi dieci anni e gli afflussi istituzionali, anche dagli ETF e dalle tesorerie come quella di BitMine, continuano a congelare parte della fornitura.
Con ETH scambiata intorno a $3.129 al momento della pubblicazione, questa situazione si configura come un classico squeeze: pressione di vendita ridotta incontra una domanda crescente dovuta allo staking e alle narrazioni di adozione legate alle stablecoin, alla tokenizzazione e ai real world asset.
Il titolo BMNR, scambiato a $31,13 al momento della pubblicazione, tratta a circa 1,0x mNAV, configurandosi come un’esposizione a leva su ETH.
Un voto favorevole potrebbe scatenare la reflexivity—ETH sale, aumentando il valore della tesoreria di BitMine, permettendo acquisti ancora più aggressivi e ulteriori rialzi.
Gli scettici, tuttavia, denunciano la richiesta di 50 miliardi di azioni come un rischio di diluizione eccessiva, anche se persino alcuni critici hanno sostenuto a malincuore un voto favorevole per evitare la stagnazione.
Con Lee che lancia indizi criptici e il mercato crypto che mostra nuova forza, il 14 e 15 gennaio si preannunciano come un momento cruciale.
L’approvazione potrebbe far esplodere i guadagni sia per ETH sia per BMNR. Il rifiuto comporta il rischio di mesi di paralisi per la “più grande balena aziendale” nell’orbita di Ethereum. Potrebbe anche significare un grave passo indietro per la narrativa più ampia dell’adozione istituzionale delle crypto nel 2026.
Grafico del giorno
Ecco un riepilogo di altre notizie crypto dagli USA da seguire oggi:
La Columbia Business School smonta 5 miti sulle stablecoin che frenano la riforma crypto negli USA.
Bitcoin punta di nuovo a 95.000 dollari mentre le tensioni di mercato continuano a diminuire.
Ecco cosa deve accadere perché l’argento raggiunga 100 dollari nel 2026.
Il token NYC di Eric Adams sotto esame dopo che alcune mosse sulla liquidità hanno sollevato timori di un possibile rug pull.
Il Senato USA favorisce le banche dato che il progetto di legge sulle crypto limita i rendimenti passivi delle stablecoin.
Ethereum si trova davanti a una resistenza chiave nel 2026, ma afflussi negli ETF su ETH per 5,04 milioni di dollari fanno ben sperare.
La CME si prepara a potenziali pressioni su oro e argento con nuove regole sui margini.
Panoramica pre-market delle azioni crypto
AziendaChiusura al 12 gennaioPanoramica pre-marketStrategy (MSTR)$162,23$163,26 (+0,63%)Coinbase (COIN)$242,98$244,25 (+0,52%)Galaxy Digital Holdings (GLXY)$25,49$25,53 (+0,16%)MARA Holdings (MARA)$10,65$10,72 (+0,67%)Riot Platforms (RIOT)$16,45$16,58 (+0,79%)Core Scientific (CORZ)$17,48$17,52 (+0,23%)
Corsa all’apertura delle azioni crypto: Google Finance


