In questo ciclo, il mercato delle criptovalute ha lentamente sviluppato un insieme di regole non scritte ma altamente condivise.
Primo, il rialzo domina tutto. Basta che il prezzo salga abbastanza forte perché qualsiasi cosa possa essere presentata come un "grande progresso tecnologico". Decentralizzazione, complessità ingegneristica, poco importa: quasi nessuno ci fa caso. Tutti guardano solo al grafico K. Il fondamento di base non è di solito un criterio decisionale, ma una giustificazione posticipata dopo il rialzo. HYPE, ZEC, TIA seguono fondamentalmente questa strada.
Secondo, anche il consenso degli idioti è un consenso. Se centinaia di migliaia di persone credono che una criptovaluta senza valore intrinseco, un'iscrizione o una narrazione vuota abbia valore, allora, fino allo scoppio della bolla, avrà davvero valore. In questa fase, la "ragione" è del tutto inutile. Provar troppo presto che gli altri sono stupidi, di solito significa solo che hai perso l'opportunità di partecipare al massimo premio di irrazionalità di questo ciclo.
Terzo, solo gli aggiornamenti tecnologici in grado di generare un effetto rialzista saranno riconosciuti dal mercato come "buoni aggiornamenti". Molte linee guida tecniche oscure e difficili da comprendere non sono scritte per gli utenti, ma per raccontare storie a investitori e piccoli speculatori: anche se non si capiscono, basta che sembrino "avanzate" perché possano sostenere un'espansione del valore e un'uscita in alto.
Quarto, entrare nelle grandi borse è il vertice. Il giorno in cui una criptovaluta viene elencata su exchange di primo piano come UPBIT o Coinbase, spesso rappresenta il picco a breve o medio termine. Il ruolo principale delle grandi borse non è scoprire valore per gli utenti, ma fornire agli investitori iniziali, ai venture capitalist e ai team del progetto un canale di uscita con liquidità massima.
Quinto, quando i KOL iniziano a promuovere un'azione in modo coordinato, significa quasi certamente che è arrivato il momento dell'uscita. Quando i grandi influencer su Twitter iniziano a raccomandare simultaneamente la stessa criptovaluta, di solito significa che i token sono già stati concentrati e distribuiti, e manca solo l'ultimo impulso emotivo per attirare gli ultimi acquirenti.
Sesto, i capitali sono sempre attratti dal nuovo. Le criptovalute vecchie e in perdita sono difficili da liberare, perché sopra di esse si accumulano grandi pressioni di vendita da parte di chi cerca di recuperare. Per i grandi player, è più efficiente e con meno ostacoli creare una nuova criptovaluta, cambiare nome e disegnare una nuova linea K pulita, piuttosto che spendere soldi per salvare i vecchi investitori.
Queste regole possono sembrare crudeli, ma non sono giudizi morali: sono semplicemente una descrizione del comportamento reale del mercato. Capirle non significa accettarle, ma piuttosto evitare errori e non diventare combustibile in questo ciclo.