CoinGecko esplora la possibilità di una vendita da 500 milioni di dollari in un momento di crescita delle fusioni e acquisizioni nel settore crittografico
La piattaforma di dati sul mercato crittografico CoinGecko sta considerando una possibile vendita e ha assoldato l'istituto di investimento Moelis per consigliarla nel processo, secondo fonti a conoscenza della questione. L'azienda mira a un valore di circa 500 milioni di dollari, anche se alcune fonti affermano che è ancora presto per stabilire un valore definitivo.
La possibile vendita arriva in un momento in cui le fusioni e acquisizioni nel settore crittografico stanno accelerando, con operazioni dichiarate che hanno raggiunto 8,6 miliardi di dollari in 133 transazioni nel 2025, un record storico. Tra i principali deal dell'anno scorso figurano l'acquisizione da parte di Coinbase di Deribit per 2,9 miliardi di dollari e l'acquisto da parte di Kraken di NinjaTrader per 1,5 miliardi di dollari, segnando una tendenza più ampia verso la concentrazione man mano che aumenta la chiarezza normativa e la partecipazione da parte degli istituti.
CoinGecko, fondata nel 2014 da TM Lee e Bobby Ong, è una delle piattaforme più utilizzate per i prezzi e l'analisi crittografici. Tuttavia, come molte aziende di dati e media, ha affrontato una riduzione del traffico web man mano che gli utenti si affidano sempre di più ai chatbot basati sull'intelligenza artificiale per ottenere informazioni. Le visite mensili a CoinGecko sono scese a 18,5 milioni nel dicembre 2025, in calo rispetto ai 43,5 milioni del 2024, secondo Similarweb.
Per confronto, la concorrente CoinMarketCap ha visto il suo traffico scendere a 64 milioni da 157 milioni nello stesso periodo. CoinMarketCap è stata acquisita da Binance nel 2020 in un'operazione valutata fino a 400 milioni di dollari.
In generale, la possibile vendita di CoinGecko evidenzia sia la rapida concentrazione in corso nel settore crittografico sia i cambiamenti strutturali che stanno influenzando le piattaforme di dati digitali.