🇺🇸❄️ Stati Uniti e Groenlandia: il mining del bitcoin a freddo
Nel panorama informativo americano si diffonde una teoria interessante:
secondo alcuni, la Groenlandia è utile agli Stati Uniti non per motivi politici, ma per il mining economico di BTC.
🔥 L'influencer controverso Andrew Tate ha dichiarato che l'isola potrebbe essere trasformata in un gigantesco "frigorifero" per impianti ASIC. Il freddo e l'energia verde a basso costo rappresentano condizioni ideali.
Perché proprio la Groenlandia? 🤔
— ❄️ Temperatura media: –10…–20 °C → risparmio fino al 40% sull'aria condizionata
— ⚡ Più del 70% dell'energia proviene da centrali idroelettriche
— 👥 Popolazione di circa 56.000 persone → l'energia rimane inutilizzata
— 📉 Il costo dell'elettricità è tra i più bassi della regione
💡 L'idea è semplice:
minare a basso costo → creare un riserva strategica di bitcoin al di sotto del prezzo di mercato → vantaggio finanziario a lungo termine.
📌 Un esempio già esistente:
Islanda — mining + energia geotermica = successo.
Ma ci sono delle sfumature 🛑
— quasi nessuna infrastruttura
— rete elettrica debole
— tutto deve essere trasportato via mare o aerea
— i data center richiedono enormi investimenti iniziali (CAPEX)
🇩🇰 Tuttavia, Danimarca e le autorità della Groenlandia dichiarano ufficialmente:
l'isola non è in vendita e non è in discussione.
