🧠 Il Bitcoin è risalito oltre i 95.000 dollari USA dopo i dati recenti sull'inflazione negli Stati Uniti che hanno mostrato numeri stabili e leggermente più morbidi, contribuendo a ripristinare il sentimento di mercato che era stato scosso. Il BTC è salito di circa il 5% quel giorno, così come la capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute è aumentata di circa il 5%. L'indice Fear & Greed è rimasto nella zona "paura", quindi fate attenzione — il mercato non è ancora completamente sicuro.

📊 Altri big coin sono anch'essi saliti:

• Ethereum ~+8%,

• Dogecoin ~+10%,

mostrando un interesse acquistativo più ampio non solo nel BTC.

📉 Le liquidazioni sono state abbastanza significative nelle ultime 24 ore (~159 milioni di dollari), soprattutto nelle posizioni short, che sono state una delle ragioni del rialzo dei prezzi.

📈 I dati macro e gli ETF continuano a influenzare la tendenza: un'inflazione non sorprendente ha aiutato a stabilizzare i rischi legati al sentimento di mercato, e gli ETF sul Bitcoin a contanti hanno registrato flussi significativi, anche se gli ETF sull'Ethereum sono stati più deboli in termini di flussi di fondi.

In sintesi: il mercato delle criptovalute ha registrato un leggero balzo dietro i dati sull'inflazione che hanno dato nuove speranze per gli asset a rischio, ma gli investitori rimangono cauti poiché gli indicatori di sentimento non sono ancora completamente rialzisti.

$BTC